Nel corso della seduta di lunedì 12 ottobre 2020 il Consiglio comunale ha approvato  l’ordine del giorno, presentato a inizio seduta dal consigliere PD Roberto Fattori e firmato inoltre dai consiglieri comunali PD Roberta Li Calzi e Rossella Lama, che invita a condannare l’imbrattamento dei muri dei portici di via Zamboni avvenuto di recente, esprime solidarietà ai lavoratori ai quali, con minacce, è stato tentato di impedire di svolgere il proprio lavoro e condivide le parole del prorettore Mirko Degli Esposti.

Online è disponibile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

PREMESSO CHE

La notte tra il 7 e l’8 ottobre sono stati imbrattati muri dei portici di Piazza Verdi, via Zamboni e dintorni da persone che si sono firmate come appartenenti al CUA;

questo comportamento è stato definito “stupido, inutile e inqualificabile” dal prorettore vicario dell’Università di Bologna, Mirko Degli Esposti, che ha sottolineato come l’attività di ripristino abbia richiesto l’impiego di risorse che sono state in questo modo sottratte ad altre attività dell’Università.

CONSIDERATO CHE

I muri e i portici di questa parte della città sono stati oggetto di un recente intervento di ripulitura in previsione dell’ispezione dell’architetto Poisson di ICOMOS, ispezione finalizzata a valutare il sistema dei Portici di Bologna per la candidatura a Patrimonio dell’umanità, candidatura promossa e sostenuta dall’intero consiglio comunale di Bologna;

i lavoratori successivamente incaricati di ripristinare lo stato dei luoghi sono stati oggetto di intimidazioni dirette a impedire loro di cancellare le scritte.

CONSIDERATO INOLTRE CHE

il patrimonio storico artistico, secondo la nostra Costituzione, è patrimonio della Nazione, cioè un bene comune la cui tutela è affidata a ciascuno, indipendentemente dal regime proprietario;

tutta la città di Bologna è impegnata nello sforzo di valorizzare il proprio importante patrimonio architettonico, in particolare il sistema dei portici;

l’amministrazione comunale, in collaborazione con i quartieri, da diversi tempo, anche grazie al contributo di numerosi volontari, svolge nelle scuole una proficua attività volta a sensibilizzare alla cura e al rispetto dei luoghi della città, attività che prevede anche interventi concreti; ha inoltre stipultato patti di collaborazione con gruppi “no tag” per la pulizia di muri e portici;

tutte queste azioni stanno incontrando, negli anni, il crescente apprezzamento da parte di visitatori e turisti che, fino all’inizio del periodo di pandemia, sono stati sempre più numerosi.

ESPRIME

solidarietà ai lavoratori ai quali, con minacce, è stato tentato di impedire di svolgere il proprio lavoro.

CONDIVIDE

le parole del prorettore Mirko Degli Esposti.

CONDANNA

il gesto vandalico, gravemente irrispettoso nei confronti di una comunità cittadina che, tutta, in una logica di tutela e promozione della città, si sta adoperando per la cura e il decoro dei luoghi e del proprio patrimonio artistico.

f.to.: Roberto Fattori, Roberta Li Calzi, R. Lama, G.M. De Biase