Lunedì 4 febbraio 2019 la consigliera comunale PD Federica Mazzoni è intervenuta ad inizio seduta sulla strage fascista del 2 agosto 1980. Il Consiglio comunale ha inoltre approvato l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Mazzoni che è stato inoltre firmato dai consiglieri comunali PD R. Persiano, C. Mazzanti, S. Lembi, I. Angiuli, A. Colombo, E. Leti, M. Manca, R. Li Calzi, N. De Filippo, L. Bittini, nonché dai consiglieri F. Martelloni, A. Frascaroli, E. Clancy per esprimere solidarietà ai familiari delle vittime della Strage di Bologna e sollecitare il Governo a mantenere le promesse fatte nel corso dell’ultima commemorazione del 2 agosto.

Online e negli allegati è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.

Qui di seguito il testo dell’intervento di inizio seduta e dell’ordine del giorno approvato in aula.

Mercoledì scorso ero nell’Aula di Tribunale di Bologna, in rappresentanza del Comune, costituitosi parte civile, nel processo che si svolge alla Corte d’Assise nei confronti di Gilberto Cavallini, ex terrorista NAR, accusato di concorso esterno alla strage del 2 agosto, ovvero di avere dato appoggio logistico a Fioravanti, Mambro e Ciavardini, coloro che misero la bomba che esplose nella sala di attesa della stazione provocando 200 morti e 85 feriti. Un processo che può aggiungere pezzi di verità che mancano, importanti per stabilire la verità giudiziaria e storica di quanto accaduto e del contesto nel quale sono maturati gli avvenimenti.

Mercoledì, finalmente, era in Aula l’imputato. Prima che iniziasse l’interrogatorio ha voluto prendere la parola per dichiarazioni spontanee. E, invece che difendersi, ha attaccato e offeso; dice di volere denunciare i familiari delle vittime per calunnia, perché definiscono la strage per quello che è: fascista. La matrice fascista non è una convinzione personale o collettiva, un sospetto, una suggestione, è una verità processuale, così sancita da tutte le sentenze passate in giudicato. La sua palese provocazione tenta di ferire ancora, ma a fare da scudo ai familiari e ai feriti c’è tutta Bologna, come ha affermato il Sindaco Merola: “un’offesa al sentimento della città”.
Ed è così, come testimonia anche la mobilitazione della società civile con l’associazione “Piantiamo la memoria”, presenti e sempre reattivi.

Ecco, a me piacerebbe che sulla solidarietà ai familiari e ai sopravvissuti della strage noi tutti potessimo essere coesi, così come nel sollecitare il Governo affinché vengano mantenute le promesse fatte lo scorso agosto, qui in quest’Aula dal Ministro della Giustizia e in stazione, dal Presidente della Camera. Almeno sul 2 agosto, sulla strage della stazione, per i familiari delle vittime e per i feriti sopravvissuti, non facciamo polemiche politiche, uniamoci per l’interesse superiore che questo rappresenta per Bologna.

Per questo, presentando un odg di cui chiedo trattazione urgente, chiedo la firma trasversale di tutti Consiglieri e Consigliere, affinché possa essere un atto di vera condivisione.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

PREMESSO CHE

– la strage alla stazione di Bologna avvenuta il 2 agosto 1980 è stata un attentato di stampo fascista, così sancito da tutte le sentenze passate in giudicato;

– la Manifestazione del 2 agosto ha un profondo significato politico e culturale;

– che le migliaia di persone che sfilano ogni anno da Piazza del Nettuno alla Stazione sono la viva testimonianza di una memoria indelebile e della condanna ferma e irrevocabile rivolta a ogni forma di terrorismo e di violenza;

– che da più di 38 anni i rappresentanti del Governo invitati a presenziare all’evento, promettono concreto sostegno ai familiari delle vittime ed ai feriti sopravvissuti.

CONSIDERATO CHE

– lo scorso 30 gennaio Gilberto Cavallini, ex terrorista NAR, nel corso del processo bis sulla strage di Bologna che lo vede imputato per concorso esterno nell’attentato, ha affermato di voler presentare denuncia per calunnia nei confronti dell’Associazione Familiari Vittime 2 agosto;

– nonostante la presenza del Ministro della Giustizia e del Presidente della Camera lo scorso 2 agosto, anche quest’anno le promesse sono state infrante;

– non si è data applicazione alla legge 206 sui risarcimenti alle vittime di stragi e terrorismo, attesa nella recente ultima legge di stabilità

ESPRIME

piena solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime e ai feriti offesi da Cavallini, così come già espresso dal Sindaco, stigmatizzando tale vergognoso comportamento.

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

– a sollecitare il Governo nel mantenere celermente tutte le promesse fatte in occasione della commemorazione dello scorso 2 agosto.

f.to F. Mazzoni, R. Persiano, C. Mazzanti, S. Lembi, I. Angiuli, A. Colombo, E. Leti, M. Manca, R. Li Calzi, N. De Filippo, L. Bittini, F. MArtelloni, A. Frascaroli, E. Clancy.