Lunedì 10 giugno 2019 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato il seguente ordine del giorno riguardo alla situazione che si è determinata all’Hub di via Mattei ed è stato emendato e firmato in Aula dal capogruppo PD Claudio Mazzanti nonché firmato dai consiglieri comunali PD Giulia Di Girolamo e Simona Lembi e dalla consigliera comunale Addolorata Palumbo (Gruppo Misto).

Di seguito il testo dell’ordine del giorno. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.

Il Consiglio Comunale
Premesso che

– in data venerdì 7 giugno il Consorzio Arcolaio, che gestisce l’Hub di Via Mattei dal 2014, ha ricevuto una comunicazione di chiusura della struttura e conseguente trasferimento dei e delle 183 migranti accolti entro il 14 giugno, con la motivazione della necessità di urgenti lavori di manutenzione;
– secondo la comunicazione i migranti andrebbero smistati e inviati – ad eccezione di 27 di loro che rimarrebbero in Emilia Romagna – a Caltanissetta, con una grave compromissione dei percorsi di integrazione già positivamente avviati con il territorio;

Premesso inoltre che

– come già dichiarato dall’assessore Barigazzi “è importante la tradizione del confronto tra istituzioni”;
– per i trentacinque lavoratori e lavoratrici di diverse cooperative (Arca di Noè, MondoDonna Onlus, Cidas, Opengroup, Dolce), professionisti dell’accoglienza, impiegati presso la struttura, è fondata la preoccupazione della perdita del posto di lavoro, senza lavoro con un preavviso di soli 7 giorni;

Considerato che

– prima della suddetta data non era stata data nessuna comunicazione sulla necessità urgente di lavori di manutenzione, né nella comunicazione di venerdì 7 giugno sono stati rivelati i dettagli sulla durata dei lavori o sul futuro della struttura;
-non vi sono ad oggi notizie circa il bando per la gestione dell’accoglienza, in scadenza il 30 giugno;
-era previsto un incontro questa mattina, 10 giugno, alle ore 9, fra gli enti gestori e la Prefettura, che è stato annullato dalla Prefettura ieri sera alle 20.30. Permane quindi una situazione di forte incertezza circa il futuro della struttura e le stesse modalità dell’annunciata e tempestiva chiusura;

Esprime

la propria solidarietà alle ospiti e agli ospiti della struttura, alle lavoratrici e ai lavoratori ivi impiegati, per le modalità e la tempistica con le quali è stato loro comunicato un provvedimento che ha così gravi riflessi sulle loro vite;

Invita il Sindaco e la Giunta

– a richiedere la sospensione del trasferimento e una gestione concordata dei lavori di ristrutturazione da effettuare nella struttura; in coerenza con l’Odg n. 415/18 del Consiglio comunale di Bologna;

– a farsi portavoce di una richiesta di incontro intersindacale fra Prefettura, Comune di Bologna, enti gestori e rappresentanze sindacali anche sulla situazione degli ospiti e delle ospiti, dei lavoratori e delle lavoratrici della struttura, in modo da avviare un tavolo di confronto al fine di definire misure ed azioni che abbiano l’obiettivo per noi irrinunciabile di preservare il modello di integrazione costruito in questi anni, elemento importante per la coesione sociale della nostra comunità.

f.to E. Clancy, F. Martelloni, A. Palumbo, C. Mazzanti, G. Di Girolamo, S. Lembi.