Nel corso della seduta di lunedì 26 ottobre 2020 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, presentato dal gruppo consiliare Coalizione civica, che ha accolto gli emendamenti presentati in aula dal consigliere comunale PD R. Fattori, con cui si sollecita un rinvio urgente della decisione assunta venerdì scorso di riprendere il lavoro in presenza per i/le dipendenti comunali per almeno tre giorni a settimana, visto il perdurare del periodo critico dell’emergenza sanitaria in atto.

L’ordine del giorno, riporta la firma dei consiglieri comunali E.M. Clancy, F. Martelloni, R. Fattori, M. Campaniello, L. Bittini, G. Montera, R. Santi Casali, Licciardello, M.C. Manca, Lama, F. Errani, N. De Filippo, A.Colombo. F. Mazzoni e A. Frascaroli.

Online è disponibile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

Il Consiglio Comunale di Bologna

PREMESSO CHE

Nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre l’amministrazione del Comune di Bologna, con una nota firmata dal Direttore Generale, ha formalizzato la ripresa del lavoro in presenza per i dipendenti comunali per almeno tre giorni a settimana, con efficacia immediata;

CONSIDERATO CHE

La decisione, assunta con l’intento di rendere più efficace l’azione dell’amministrazione comunale per garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini, assicurando la continuità dell’attività amministrativa e la celere conclusione dei procedimenti, pare però in controtendenza con il numero dei casi da COVID-19 che, nelle ultime settimane, e ancora più negli ultimi giorni, ha visto un incremento molto significativo;

RITENUTI MOLTO POSITIVI

-il progetto di progressiva riorganizzazione del lavoro dei dipendenti comunali, con aumento della qualità e della quantità del lavoro prestato in smart working, aumento reso possibile grazie alle azioni messe in campo in questi mesi dall’amministrazione comunale e al grande spirito di collaborazione dimostrato dai lavoratori e dalle lavoratrici;
-la scelta di ricorrere alla massima flessibilità in entrata e conseguentemente in uscita per garantire lo scaglionamento degli ingressi, sia per l’esigenza di limitare l’affollamento sui mezzi di trasporto pubblico, sia per consentire una migliore conciliazione tra il lavoro e gli altri tempi di vita;

VISTO

Il favore istituzionale per le forme di lavoro a distanza, ribadito dai più recenti DPCM, ivi compreso quello varato nella serata del 18 ottobre;

CONSIDERATE INOLTRE

le recenti parole del Sindaco Virginio Merola che ha invitato i cittadini e le cittadine a rimanere a casa, fatte salve le attività per cui è necessario uscire;

CHIEDE al Sindaco e alla Giunta

– di valutare con urgenza la revisione della decisione assunta, rinviando a una fase di maggiore normalità e stabilità l’introduzione delle modalità di innovazione organizzativa e tecnologica sottese ad essa, continuando ad agire in un’ottica emergenziale, dato il periodo critico della situazione sanitaria in atto e l’evolversi più recente della situazione epidemiologica;
-di assicurare maggiore flessibilità nella distribuzione di giornate di lavoro da remoto e in presenza, secondo le specificità di ciascun ufficio e tipologia di attività amministrativa, nel solco di quanto stabilito dal D.M. 19 ottobre 2020, ferma restando la necessità di garantire la continuità dei servizi per cittadini e imprese.

F.to: E.M. Clancy, F. Martelloni, R. Lama, L. BittiniR. Santi Casali. Santi, F. Errani, M. CampanielloG. MonteraF. Mazzoni, P. Licciardello, A. Frascaroli, M.C. Manca, R. FattoriN. De FilippoA.Colombo