Lunedì 18 febbraio 2019 il consigliere comunale Claudio Mazzanti ha presentato il seguente intervento di inizio seduta in Consiglio comunale.

Ho letto oggi quanto apparso sulla stampa. Devo dire che quell’ambito e quella porzione di città è stata trattata; la zona è oggetto di un rinnovo complessivo degli impianti illuminanti e sono state fatte e avanzate varie proposte in incontri avuti con l’Assessorato. Ma io penso che uno dei punti più importanti di questa situazione, che viene denunciata, sia quello di capire, a livello di repressione di un fenomeno che ha una valenza, come anche si legge, e aspetti ampiamente di un rafforzato intervento sulla socialità di queste persone, perché prevalentemente sono consumatori di sostanze che, vista l’ubicazione particolare di quella strada, trovano lì rifugio per potersi iniettare le sostanze stupefacenti che comprano sul mercato illegale.

Credo che sia necessario, anche dalla verifica che ho potuto fare in mattinata, un ulteriore sforzo per chiedere al Comitato per l’ordine pubblico di monitorare più assiduamente, non solo sporadicamente, come qui viene enunciato dai cittadini, quella zona, per renderla meno appetibile, vista l’ubicazione, perché è una strada quasi chiusa all’intersezione di ambiti stradali, quindi anche difficile da controllare.

Quindi procedere dal punto di vista dell’illuminazione, dal punto di vista della struttura e del servizio. Occorre perfezionare, io credo, due punti:

il primo, un intervento più assiduo come, tra l’altro, è stato più volte sollecitato dall’Assessore competente in sede di Comitato per l’ordine pubblico;

la seconda questione, altrettanto importante e rilevante, è vedere, visto l’uso praticamente riservato, come già fu avanzato dall’Amministrazione, la possibilità di dare in questa strada, di fatto sostanzialmente a fondo cieco, la possibilità che dopo una certa ora si possa classificare l’ambito stradale in modo tale che i fruitori, gli abitanti e i residenti possono arrivare anche alla chiusura con un manufatto che si possa aprire e chiudere quando devono entrare e uscire da quella struttura.

Quindi non dare la possibilità a questi consumatori di sostanze stupefacenti di usare le macchine come nascondigli per potersi continuare a drogare o a spacciare queste sostanze. In ultimo, credo che sia un dato, un po’ alcune cose che vengono fatte da alcuni cittadini, ma io credo che, visto l’alto consumo e l’incremento continuo di sostanze, un po’ come anche la relazione che presentò il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri alcune settimane fa, sia molto indicativo che tipo di intervento fare.

Noi interveniamo con gli operatori di strada, cerchiamo di intercettare, ma come fare per ridurre la dipendenza e far sì che si capisca che questo ormai è un pesante fenomeno, oltre che di ordine pubblico, di tipo sociale e di tipo culturale? Quindi se da un lato è chiaro ed evidente che bene fa l’Assessore a insistere in sede di Comitato per l’ordine pubblico di avere una presenza maggiore, tra l’altro proprio oggi c’è un convegno che ha promosso un sindacato di Polizia, dove abbiamo la presenza di Deputati, del Sottosegretario all’interno, credo che lì finalmente arriverà la realizzazione del trasferimento in base a quella tabella, che tra l’altro è stata oggetto di un mio intervento di inizio seduta e poi successivamente con una domanda di attualità, dove il Ministero pubblica le tabelle per il rinforzo degli Agenti che devono controllare.

E questo sarebbe sicuramente utile per non sentirsi dire, come è scritto e come alcuni hanno dichiarato, non so fino a che punto sapendo da quel pulpito, questa è una dichiarazione insieme alle altre che più di tutte viene rimarcata. Però credo che sia indicativo quando si dice: «Ma ogni tanto passano». Qui non si tratta di dire “ogni tanto passano”, ma si tratta di far capire a questi che quel luogo non potrà più essere, poi si sposteranno.

Ma è chiaro ed evidente che detta la prima cosa che riguarda l’intervento sociale e culturale nei confronti della massa delle persone che compra sostanze e si fa, dall’altra parte io credo che questa frase detta in questo contesto, se ci fosse un’assidua presenza da parte delle Forze dell’ordine e dei raggruppamenti anti-vendite o spaccio di sostanze, chiaramente il fenomeno quantomeno si ridurrebbe.

Ultima questione: mi auguro che oggi a questo convegno, che non ho capito se è un convegno sindacale o una manifestazione della Lega Nord, spero che escano finalmente delle date definitive per far sì che quelle quote previste vengano mandate a Bologna per rafforzare questi servizi.

Per il resto, naturalmente continuerà, così mi dice l’Assessore, la nostra pressione per completare quelle opere necessarie. Poi, naturalmente, ci affidiamo all’intervento che il comitato per l’ordine pubblico deciderà di potenziare, se lo vorrà potenziare.

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