Lunedì 21 dicembre 2020 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che riguarda la previsione di una campagna informativa e di un monitoraggio per un corretto utilizzo del monopattino elettrico. L’ordine del giorno è stato presentato, tra l’altro, dal consigliere comunale PD Roberto Fattori.

Online è inoltre disponibile il comunicato stampa. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
PREMESSO CHE

la prima norma sulla micromobilità elettrica ha visto la luce con la Legge di Bilancio 2019 (art.1, comma 102 della Legge n.145/2018). La Legge in questione stabilisce che “Al fine di sostenere la diffusione della micromobilità elettrica e promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto innovativi e
sostenibili, nelle città è autorizzata la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentementeelettrica, quali segway, overboard e monopattini.”

Il Decreto n.229 del 4 giugno 2019, firmato dall’allora ministro Danilo Toninelli, diede ufficialmente il via ai Comuni che volevano avviare la sperimentazione di questi nuovi mezzi di trasporto nel territorio di loro competenza.
Alla sperimentazione aderirono solamente poche città italiane (fra queste Milano, Torino, Rimini, Cattolica, Pesaro e Verona) e questo ebbe come consueguenza che, nelle città in cui la sperimentazione non era partita, furono comminate numerose sanzioni, che andarono di pari passo
con la rapida crescita della vendita di monopattini elettrici.

PRESO ATTO CHE

In seguito alla Legge 160 del 27 dicembre 2019 , aggiornata poi a febbraio 2020, i monopattini elettrici sono ora equiparati alle biciclette.
La Legge 28 febbraio 2020 n.8, che ha convertito con modificazioni il decreto legge cosiddetto “decreto milleproroghe”, ha introdotto, tra le altre, disposizioni sulla circolazione di dispositivi per la micromobilità elettrica e sui veicoli atipici.
La norma, oltre a prorogare di dodici mesi il termine di conclusione della sperimentazione, portandolo al 27 luglio 2022, disciplina la circolazione dei monopattini elettrici, anche al di fuori della sperimentazione, e dei segway, hoverboard, monowheel e degli analoghi dispositvi elettrici di
mobilità personale.

PRESO ATTO ALTRESI’ CHE

Il Governo, con il Decreto Rilancio, ha previsto il bonus mobilità (valido a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre 2020) con importo fino a 500 euro, da utilizzare per l’acquisto di veicoli per la mobilità sostenibile, tra cui biciclette, biciclette a pedalata assistita, monopattini elettrici.
Il monopattino elettrico si sta rapidamente affermando come efficace opzione per percorrere tragitti relativamente brevi nell’ambito di una mobilità urbana che dovrà essere sempre più ecologicamente sostenibile e integrata.

CONSIDERATO INOLTRE CHE

i monopattini elettrici possono circolare sulle strade urbane, dove è consentita la circolazione dei velocipedi, nonché sulle strade extraurbane, se è presente la pista ciclabile;
i monopattini elettrici, come le biciclette, possono essere utilizzati a partire dai quattordici anni di età senza che sia necessario alcun tipo di patente. Il conducente minorenne è però obbligato all’uso del casco, mentre tutti devono utilizzare un giubbotto o le bretelle catarifrangenti da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba.
Il mezzo deve essere dotato di un motore di potenza nominale massima di 500W, non potrà avere alcun traino, la velocità massima è di 6 km/h nelle aree pedonali e 25 km/h in strada e nelle piste ciclabili; dovrà essere presente all’uopo un limitatore di velocità.

CONSIDERATO INFINE CHE

L’Osservatorio sulla sicurezza stradale regionale ha espresso alcune osservazioni sulla normativa che regola l’utilizzo del monopattino elettrico;
non sempre gli utilizzatori dei monopattini elettrici sembrano conoscere o si attengono correttamente alle norme che ne disciplinano l’utilizzo, forse anche in conseguenza della recente introduzione delle stesse;
sono state accertate manomissioni dei regolatori di velocità, tali da consentire di superare i limiti stabiliti per tali mezzi. Limiti che già di per sé, in alcuni casi, sono probabilmente maggiori di quello che sarebbe necessario per garantire le condizioni di sicurezza;
anche le associazioni dei disabili chiedono al Comune più controlli perché l’uso scorretto di tale mezzo mette a rischio la loro incolumità.

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

 a prevedere una campagna informativa per un corretto utilizzo del monopattino elettrico, rivolta in primo luogo ai fruitori effettivi e potenziali di tale mezzo. In particolare, in considerazione del tipo di infrazioni che si riscontrano più di frequente, sarà necessario chiarire che con il termine “aree pedonali”, dove i monopattini possono circolare con il limite dei sei chilometri orari, non si intendono assolutamente gli spazi riservati
esclusivamente ai pedoni, come portici e marciapiedi;
 a effettuare adeguati controlli perché i monopattini elettrici, se non correttamente utilizzati (così come tutti gli altri veicoli) non siano fonte di pericolo per chi li guida e per gli altri utenti della strada;
 a vigilare su eventuali manomissioni che compromettano le caratteristiche del mezzo, in particolare quelle che consentono di superare la velocità massima consentita;
 a sensibilizzare il Governo affinché monitori in questa nuova fase l’impatto di questo mezzo e, se necessario per aumentare le condizioni di sicurezza, intervenga sulla normativa che ne disciplina l’utilizzo.

f.to: A. Palumbo, R. Fattori