Lunedì 20 maggio 2019 la consigliera comunale PD Federica Mazzoni è intervenuta ad inizio seduta in Consiglio comunale riguardo al nuovo Manifesto di Piazza Grande.

Di seguito il testo dell’intervento di inizio seduta. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.

Rinnovo gli auguri di buon compleanno a Piazza Grande, 25 anni vissuti intensamente e sempre in stretto contatto con la vita della città, arricchendola, svelando ciò che forse, in alcuni momenti qualcuno preferirebbe non vedere e non sapere: la povertà, le persone povere esistono anche a Bologna.

Per questo, oltre a fare gli auguri, dobbiamo loro dei ringraziamenti. Anche perché la loro prassi è quella del dialogo e della ricerca costante della collaborazione con le istituzioni, per migliorare insieme. Ed è esattamente quello che hanno fatto organizzando “Festa Grande!”, oltre a momenti conviviali, hanno sottoposto alla città un documento con “proposte senza escludere nessuno”. Sono riuscita a partecipare all’incontro finale di ieri, il titolo era enorme: “Come si abolisce la povertà?”, qualcuno potrebbe trovarlo ingenuo, altri potrebbero spaventarsi, altri ancora giudicarlo di impossibile risoluzione, ma come ha giustamente affermato Carlo Francesco Salmaso, Presidente di Piazza Grande se non ci poniamo questo obiettivo, se non abbiamo questa visione di prospettiva, allora tutto è vano, inutile, è semplice maquillage, non impegno per rendere migliore il mondo. È forse tutto questo retorico? Per nulla, chi conosce e frequenta Piazza Grande e ha letto le loro proposte non può che constatarne la concretezza e la competenza con la quale opera e lavora.

È proprio con questo spirito che anche ieri, nel corso del dibattito, insieme alla Presidente di Lega Coop Bologna Rita Ghedini, l’Assessore al lavoro e Terzo Settore Marco Lombardo ha affrontato la questione, dicendo in particolare due cose, anche queste molto concrete, che il Comune fa e farà. Prima cosa: a breve ci sarà il rinnovo del protocollo appalti e proporrà di inserire un criterio “sulla valorizzazione delle clausole sociali, intesa sia come dovere di assorbimento dei lavoratori alle stesse condizioni economico-normative, sia come premialita per chi assume persone in difficoltà. È una maniera anche per valorizzare quello che sta facendo il progetto Insieme per il Lavoro”.

Inoltre lo scorso martedì è stato presentato sempre dall’Assessore Lombardo l’Orientamento di Giunta che prevede il già siglato Protocollo d’Intesa tra il nostro Comune e il Forum Disuguaglianze e Diversità rappresentato da Fabrizio Barca che intende attuare le proposte del Forum inerenti gli appalti, come già detto, ma anche per fare sì che il Comune sia promotore e attivatore di “percorsi per l’individuazione di soluzioni come il work era buyout per dare soluzione a crisi aziendali per la tutela del nostro patrimonio produttivo e occupazionale”. E in generale l’intento è quello di essere, insieme al Forum DD una città, una Bologna nella quale il caratteristico pragmatismo emiliano alla risoluzione dei problemi sia propedeutico e propulsivo all’alimentare quella visione politica necessaria, affinché nessuna grande, enorme, difficile domanda possa qui spaventarci, immobilizzarli o renderci cinici.