Lunedì 3 febbraio 2020 il consigliere comunale PD Claudio Mazzanti è intervenuto ad inizio seduta in Consiglio comunale sul tema dell’aumentata violenza tra minori, che riguarda spesso la fascia  dell’adolescenza.

Di seguito il testo dell’intervento.

Il secondo intervento riguarda, pur in un costante calo, i reati. E’ già un decennio che c’è un continuo calo dei reati, tra l’altro l’Italia è uno dei Paesi con meno fatti criminosi rispetto ad altri Paesi europei e questo la dice lunga, però c’è un dato preoccupante: all’interno di questo calo c’è un incremento del 14 per cento di denunce nei confronti dei minori.

Tutti abbiamo visto le baby-gang che si sono organizzate, adolescenti in difficoltà.

Stiamo intervenendo come Comune, ma non solo come Comune, con i gruppi di strada, con gli operatori e abbiamo ottenuto anche buoni risultati, ma non è sufficiente. Credo che questo dimostri tutta la difficoltà nei nostri tempi, per gli adolescenti, di crescere in un rapporto civile con il mondo che li circonda, con problemi familiari di una certa rilevanza. Non è solo l’emarginazione.

Ricorderete i fatti successi in via Jacopo Di Paolo alcuni anni fa: erano tutte famiglie, a parte una, di ceto medio-alto, così com’è avvenuto in via Roncaglio, dove, invece, erano sostanzialmente persone di diversa estrazione sociale. Così, potrei fare un lungo elenco: la Barca, alcune realtà del centro storico, gli scontri ai Giardini Margherita. Questo dimostra che la strada che abbiamo intrapreso è importante.

I fondi e gli incrementi dei fondi, di risorse che abbiamo messo a bilancio, per incrementare gli interventi sono state scelte giuste, che dimostrano l’importanza e la necessità di atti concreti. Occorre intervenire massicciamente, certo, con un fenomeno di repressione da un punto di vista di ordine pubblico ma, dall’altra parte, occorre assolutamente intervenire con operatori, intervenire sulle famiglie, intercettare questi ragazzi come si sta facendo, per dar loro una prospettiva e una registrazione dal punto di vista di come si sta e di come si deve vivere.

Credo che la strada che abbiamo imboccato sia quella giusta. Bisogna continuare a incrementare, perché questo dato è veramente preoccupante per i ragazzi che sono in età adolescenziale.