Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 09 ottobre 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 10 ottobre 2025
In relazione agli articoli di stampa locale in merito alle novità nella gestione del patrimonio immobiliare da parte dell’Asp Città di Bologna che prevede un cambio nei canoni e più alloggi su libero mercato, ma restano 300 alloggi a canone concordato per i redditi più bassi;
tenuto conto del fatto che il nuovo regolamento prevede la suddivisione del patrimonio in due parti quasi uguali,
– di cui 300 alloggi avranno funzione appunto di locazione a canone concordato e verranno destinati con un sistema a punteggio a famiglie e cittadini con Isee compreso tra 9360 e 35 mila euro, con la possibilità di dare più punti a categorie specifiche come giovani, famiglie in difficoltà abitativa, persone vittime di violenza o in uscita da progetti di accoglienza con contratti di sei anni più proroga di due, compresa la categoria degli immobili destinati a progetti solidali ed enti del terzo settore;
– un’altra metà invece avrà una funzione di redditività per ASP e comprende immobili commerciali e abitazioni di particolare pregio, sia per le loro caratteristiche che per la loro ubicazione;
chiede al Sindaco e alla Giunta
– una valutazione politico-amministrativa sulla situazione ed
– una indicazione della Giunta sulle scelte riguardo al cambiamento del regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare che l’ASP, nata nel 2014 dalla fusione di Poveri Vergognosi, Giovanni XIII e Irides, ciò anche nell’ambito del più ampio impegno della nostra Amministrazione per il “Piano Casa”.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti
