Di seguito la domanda di attualità da parte della consigliera comunale Loretta Bittini.

Bologna, 12 giugno 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

La sottoscritta Loretta Bittini presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 13 giugno 2025,
in relazione agli articoli sulla stampa locale relativi al salvataggio dell’azienda di lingierie di lusso La Perla, da parte dell’imprenditore nordamericano Peter Kern proprietario della Luxury Holding LLC,
che diventa il quarto proprietario di questa società; il quale ha dichiarato l’assunzione degli attuali 210 dipendenti e un’aggiunta di 40 assunzioni.

chiede al Sindaco e alla Giunta

una valutazione politico – amministrativa in merito e
nello specifico una opinione della Giunta su come intendere proseguire:
la sua partecipazione nel seguire il futuro di questa impresa del made in Italy famosa in tutto il mondo, nell’inizio del suo quarto corso della sua vita aziendale;
la sua vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno manifestato tutto la loro passione per il loro lavoro per ottenere il salvataggio della azienda che quotidianamente con la loro professionalità rendono questo marchio, il brand di qualità che Bologna e l’Italia non si potevano permettere di perdere, lavoratrici e lavoratori che meritano gli ammortizzatori sociali, dopo tutto il disagio e tutta la paura che questo lungo periodo di crisi hanno recato a loro, aiuti più che meritati che diano lo slancio alle lavoratrici e ai lavoratori per continuare il loro lavoro di qualità.

La Consigliera
Loretta Bittini

Di seguito il testo dell’intervento di presentazione in aula.

“Una giornata importante per Bologna e per il Paese

Il 10 giugno, al tavolo per la vertenza Perla convocato presso il Ministero competente, si è finalmente presentata la nuova proprietà. È un risultato di grandissimo valore, frutto della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori, dell’impegno delle loro Organizzazioni Sindacali e del lavoro sinergico di tutte le istituzioni coinvolte.

Grazie a questa unità e fermezza, è stato restituito alla città un luogo prezioso non solo dal punto di vista economico, ma anche per il suo significato sociale e simbolico: un presidio di dignità, consapevolezza e valore del lavoro.

Oggi è davvero una bella giornata, per Bologna e per l’intero Paese. Ma non possiamo fermarci qui. È necessario continuare a seguire con la massima attenzione i prossimi passaggi, così come è stato fatto fino ad ora.

Chiediamo al Governo di rispettare gli impegni presi, in particolare riguardo al riconoscimento degli ammortizzatori sociali per quelle lavoratrici che ancora non ne beneficiano. Allo stesso modo, chiediamo all’Amministrazione comunale di proseguire nel proprio sostegno anche in questa delicata fase, che auspichiamo possa rappresentare l’ultimo passo verso una piena e definitiva soluzione della vertenza.”