Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 22 gennaio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 23 gennaio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa locale sulla recente sentenza del TAR, “scenario a cui il Comune di Bologna era preparato”, con cui si stabiliscono soltanto “rilievi formali”, ma si evidenzia la competenza del Comune di Bologna per la funzioni pianificatoria sui limiti di velocità;
tenuto conto inoltre dei risultati molto positivi in termini di protezione degli utenti della strada, con un calo significativo dell’incidentalità e delle morti sul territorio bolognese, tra cui in base ai primi dati sull’incidentalità in città nel 2025 il progetto “Città 30” ha salvato nei primi due anni 17 vite e ha portato ed una riduzione di 348 ferimenti;;
visti inoltre le “nuove iniziative” per la limitazione della velocità presentate ieri in una conferenza stampa per andare avanti con le politiche locali a difesa delle persone che circolano sulle strade cittadine per ridurre ancora e prevenire gli incidenti che in questi ultimi due anni di “Città 30” si è dimostrato è possibile;
visto inoltre che il traffico cittadino e il relativo inquinamento sono in calo, mentre si registra un boom del bike sharing;
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
una valutazione politico – amministrativa in merito ed
in particolare una opinione della Giunta sul progetto “Città 30” nel contesto di tutte le altre più vaste politiche del nostro ente locale a difesa dei propri cittadini e a favore specialmente degli utenti più vulnerabili sulle strade cittadini, tra cui pedoni e ciclisti, bambini, anziani, persone con ridotta mobilità, etc., considerato che il TAR ha chiaramente confermata la funzione pianificatoria del Comune di Bologna sui limiti di velocità.
Il Consigliere
f.to Claudio Mazzanti
