Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 15 ottobre 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 16 ottobre 2026
In riferimento agli articoli di stampa relativi ai più recenti fatti di cronaca tra cui un attacco ai presidi culturali come quello del Cinema Orione di via Cimabue (zona Velodromo) che è stato gravemente danneggiato da malviventi che hanno abbattuto un muro per asportare la cassaforte oppure anche gli episodi di movida molesta ed episodi di violenza in centro, come la recente aggressione con una bottigliata alla mano subita dalla titolare di un esercizio in via Petroni e i reiterati lanci notturni di rifiuti e oggetti frantumati nelle abitazioni private di piazza Aldrovandi;
Visto inoltre le azioni di contrasto alla microcriminalità e alle baby gang con una attività straordinaria delle Forze dell’Ordine nell’area metropolitana che ha evidenziato la persistenza di furti, rapine e condotte aggressive;
Premesso che il Comune di Bologna come città ormai medio-grande ha fatto importanti investimenti sul personale con nuove assunzioni, mentre sono ancora in gran numero insufficienti gli operatori delle altre Forze dell’Ordine e della Sicurezza, di competenza del governo nazionale e specificamente del Ministero degli Interni;
Dato inoltre che la nostra Amministrazione ha inoltre provveduto all’acquisto di nuove dotazioni per la Polizia Locale (145 distanziatori estensibili per una spesa di circa 20mila euro) destinati agli agenti di Polizia Locale come strumenti di autotutela “non classificati come armi”, oltre ad etilometri e pre-test per la sicurezza stradale;
Vista inoltre la riforma della Polizia Locale prevista dalla legge delega di riordino della Polizia Locale : le sigle sindacali del settore e gli operatori della Polizia Locale (anche a livello locale e metropolitano) hanno espresso forte contrarietà e avviato mobilitazioni, contestando un impianto normativo giudicato insufficiente, perché aumenta rischi e responsabilità operative senza garantire adeguate coperture sugli organici, sulle tutele previdenziali e sulla valorizzazione salariale;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una valutazione della Giunta inerente l’importanza degli investimenti economici del nostro ente sulla sicurezza urbana e per le nuove dotazioni (distanziatori e bodycam) della Polizia Locale e le prossime scelte della nostra Amministrazione per dei nostri agenti sul territorio con le dotazioni acquisite per una migliore operatività sul territorio cittadino a difesa della legalità e per una prevenzione il più possibile efficace, unitamente a tutti gli altri agenti delle Forze dell’Ordine e della Sicurezza, di competenza nazionale e per i quali attendiamo ad oggi ancora un rinforzo di organico ed inoltre
quali siano le valutazioni della Giunta in merito all’impatto della riforma nazionale della Polizia Locale sul Corpo di Bologna e quali azioni si intendano intraprendere per dare riscontro alle legittime preoccupazioni e rimostranze manifestate dagli agenti anche bolognesi in protesta.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti