Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 8 ottobre 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 9 ottobre 2026
In riferimento agli articoli di stampa relativi alle dichiarazioni dei vertici di CNA Bologna (il presidente Antonio Gramuglia e il direttore Claudio Pazzaglia) in risposta al comitato “Bologna, l’aeroporto incompatibile”, nella quale si sottolinea l’importanza di non contrapporre aprioristicamente tutela della salute e sviluppo economico;
Visto che la CNA evidenzia come l’Aeroporto Marconi rappresenti un’infrastruttura fondamentale e una risorsa strategica per il lavoro, le imprese, i collegamenti e la mobilità di un territorio ben più ampio della sola città di Bologna, sostenendo che lo sviluppo dello scalo non debba essere ostacolato ma programmato in modo sostenibile;
Visto inoltre che nel mese di settembre 2026 lo scalo ha registrato un nuovo importante traguardo operativobackup, superando ancora una volta la soglia di un milione di passeggeri mensili (con la rotta per Palermo tra le più frequentate);
Considerato che la stessa associazione di categoria riconosce la necessità di affrontare con la massima concretezza gli impatti acustici ed ambientali sui residenti dei quartieri adiacenti allo scalo, chiedendo a gestore e istituzioni che lo sviluppo e la mitigazione degli impatti vengano programmati parallelamente con obiettivi certi e verificabili;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una valutazione della Giunta su quali iniziative e tavoli di confronto l’Amministrazione intenda promuovere insieme alla società di gestione AdB, a ENAC e alle associazioni di categoria (come CNA) per definire un piano strategico condiviso che tuteli la salute dei cittadini e la vivibilità dei quartieri senza rinunciare preventivamente alle opportunità di sviluppo economico e occupazionale legate all’aeroporto.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti