Lunedì 12 ottobre 2026, la consigliera comunale PD Cristina Ceretti ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Creare un Ministero della Pace”, presentando inoltre un ordine del giorno, redatto unitamente alla consigliera comunale PD Rita Monticelli per sostenere e promuovere presso il Governo e il Parlamento la proposta di istituzione di un Ministero della Pace, quale strumento di coordinamento e promozione delle politiche per la pace, la giustizia sociale e la gestione nonviolenta dei conflitti.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri del Gruppo PD
Mery De Martino, Maurizio Gaigher, Cristina Ceretti, Giulia Bernagozzi, Franco Cima, Claudio Mazzanti, Vincenzo Naldi, Loretta Bittini, Antonella Di Pietro, Isabella Angiuli, Roberto Iovine, Giorgia De Giacomi, Mattia Santori, Roberta Toschi e Roberto Fattori.
E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di inizio seduta in aula e qui al video della discussione dell’ordine del giorno in aula.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato in aula.
ORDINE DEL GIORNO SULL’ISTITUZIONE DI UN MINISTERO DELLA PACE
Il Consiglio Comunale di Bologna
Premesso che:
La Costituzione della Repubblica Italiana, all’art. 11, afferma che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”;
La promozione della pace, della giustizia sociale e della cooperazione tra i popoli è un dovere della Repubblica e uno degli obiettivi della comunità internazionale, come sancito anche dalla Carta delle Nazioni Unite;
I conflitti armati, le tensioni sociali e le disuguaglianze generano instabilità globale e locale, con conseguenze dirette sulla sicurezza, sull’ambiente e sui diritti fondamentali;
La pace non è solo assenza di guerra, ma un processo attivo che richiede educazione, prevenzione, mediazione giustizia e partecipazione democratica;
Considerato che:
In alcuni Paesi esistono organismi governativi espressamente dedicati alla costruzione della pace, alla mediazione e alla promozione dei diritti umani;
L’istituzione di un Ministero della Pace in Italia, costituirebbe un passo concreto per mettere al centro delle politiche pubbliche la prevenzione dei conflitti, la coesione sociale, la cura delle relazioni e la dignità umana;
Tale Ministero potrebbe promuovere programmi trasversali con altri dicasteri per l’educazione alla pace nelle scuole, la mediazione nei contesti di conflitto sociale, il disarmo, la giustizia riparativa, la cooperazione internazionale e l’accoglienza delle persone migranti e rifugiate;
Ritenuto che:
I Comuni, come istituzioni di prossimità, hanno un ruolo fondamentale nel promuovere la cultura della pace, nella prevenzione dei conflitti sociali e nella difesa dei diritti umani;
Il Comune di Bologna ha una lunga storia di impegno civile, lotta alle disuguaglianze, promozione della pace e della convivenza tra le differenze, sostegno dei diritti umani e civili;
nel nostro territorio sono attive Associazioni e Istituzioni che si occupano di cultura della pace, cultura della non violenza e prevenzione dei conflitti,
attualmente la Giunta Comunale è dotata di un Assessore con delega all’Educazione alla Pace e alla Non Violenza e una Delegata del Sindaco con delega ai Diritti Umani e il Dialogo Interreligioso e Interculturale,
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
A sostenere e promuovere presso il Governo e il Parlamento la proposta di istituzione di un Ministero della Pace, quale strumento di coordinamento e promozione delle politiche per la pace, la giustizia sociale e la gestione nonviolenta dei conflitti;
A trasmettere il presente ordine del giorno:
Al Presidente del Consiglio dei Ministri;
Al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Al Ministero della Difesa;
Ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica;
Ai Parlamentari eletti nel territorio bolognese;
A continuare a promuovere e incrementare, in collaborazione con scuole, università, associazioni, enti e cittadinanza,
iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla pace, alla nonviolenza e alla giustizia sociale,
anche in coerenza con la tradizione di impegno civile del Comune di Bologna.
f.to.: C. Ceretti (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), P. Marcasciano (Coalizione Civica), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), S. Negash (Lepore Sindaco), M.C: Manca (Anche Tu Conti).
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