Lunedì 5 ottobre 2026, il consigliere comunale PD Maurizio Gaigher ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Fili Festival, beni confiscati e Fondo Unico Giustizia”, presentando inoltre un ordine del giorno, approvato nella medesima seduta consiliare, per aderire alla Campagna di Libera “DIAMO LINFA AL BENE” per destinare il 2% al Fondo Unico Giustizia al riutilizzo sociale dei benio confiscati alle mafie, nel trentesimo anniversario della legge n. 109/1996.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di inizio seduta e qui alla discussione in aula.
L’ordine del giorno è stato firmato, tra l’altro, dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Giorgia De Giacomi, Cristina Ceretti, Franco Cima, Marco Piazza, Vincenzo Naldi, Roberta Toschi, Roberto Fattori, Giulia Bernagozzi, Mery De Martino, Mattia Santori, Loretta Bittini, Rita Monticelli, Roberto Iovine, Antonella Di Pietro, Claudio Mazzanti, Isabella Angiuli. nonché da tutti gli altri gruppi di maggioranza.
Il relativo comunicato stampa è disponibile in allegato ed online.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.
OGGETTO:ADESIONE ALLA CAMPAGNA DI LIBERA “DIAMO LINFA AL BENE” PER DESTINARE IL 2% DEL FONDO UNICO GIUSTIZIA AL RIUTILIZZO SOCIALE DEI BENI CONFISCALI ALLE MAFIE, NEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA LEGGE legge n. 109/1996
Il Consiglio comunale di Bologna
Premesso che
il 7 marzo 2026 è ricorso il trentesimo anniversario della legge 7 marzo 1996, n. 109, che ha disciplinato la destinazione e il riutilizzo a fini istituzionali e sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata;
la restituzione alla collettività dei patrimoni sottratti alle mafie rappresenta uno strumento di contrasto al loro potere economico e sociale e un’opportunità per promuovere legalità, inclusione, lavoro e partecipazione;
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie ha promosso la campagna “Diamo linfa al bene”, che chiede di destinare stabilmente il 2% delle risorse del Fondo Unico Giustizia al riutilizzo sociale dei beni confiscati;
Considerato che
il recupero dei beni confiscati richiede risorse non soltanto per la ristrutturazione degli immobili, ma anche per l’avvio delle attività, la gestione e la continuità dei progetti;
i Comuni, gli enti del Terzo settore e le realtà della cooperazione sociale svolgono un ruolo essenziale nel trasformare tali beni in servizi, spazi di comunità e occasioni di sviluppo sociale;
la disponibilità di risorse stabili e continuative può contribuire a superare le difficoltà che ostacolano l’effettivo riutilizzo dei beni e a prevenire situazioni di abbandono o inutilizzo;
Ritenuto che
il Comune di Bologna possa contribuire al sostegno della proposta promossa da Libera, sollecitando un’iniziativa del Governo e del Parlamento e favorendo il coinvolgimento degli enti locali attraverso ANCI;
Esprime
la propria adesione alla campagna “Diamo linfa al bene” e sostiene la richiesta di destinare stabilmente il 2% delle risorse del Fondo Unico Giustizia alla valorizzazione, alla gestione e al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
Invita Sindaco e Giunta
a rappresentare al Governo e al Parlamento l’adesione del Comune di Bologna alla campagna e a sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, l’adozione delle misure necessarie a dare attuazione alla proposta;
a farsi promotori presso ANCI, anche attraverso ANCI Emilia-Romagna, di un’iniziativa di confronto sulla campagna, finalizzata alla definizione di una proposta operativa da sottoporre al Governo e al Parlamento;
a dare diffusione alla campagna attraverso i canali istituzionali del Comune e a favorire, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative di informazione e sensibilizzazione sul valore del riutilizzo sociale dei beni confiscati, coinvolgendo Libera e le realtà del territorio interessate;
a trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai Ministeri dell’Interno, della Giustizia e dell’Economia e delle Finanze, alle Presidenze della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, ad ANCI, ad ANCI Emilia-Romagna e a Libera.
F.to: Maurizio Gaigher (Partito Democratico), G.De Giacomi (Partito Democratico), Giacomo Tarsitano (Lepore Sindaco), C. Ceretti (Partito Democratico), Franco Cima (Partito Democratico), M.Piazza (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), R.Toschi (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), M.De Martino (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), I.Angiuli (Partito Democratico), Siid Negash (Lepore Sindaco), Detjon Begaj (Coalizione Civica), P. Marcasciano (Coalizione Civia), S. Larghetti ( Coalizione Civia), F. Diaco (Anche Tuconti), M.C. Manca (Anche Tu conti).
