Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 01 ottobre 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 02 ottobre 2026
In riferimento agli articoli di stampa in merito agli investimenti privati sul turismo d’affari a Bologna, come l’inaugurazione del nuovo hub del Gruppo Gattinoni (100 professionisti in via de’ Carracci) e le dichiarazioni di BolognaFiere, che sottolineano come il 65-70% dell’occupazione alberghiera cittadina sia legata ad eventi e viaggi d’affari (2 milioni di visitatori fiera/anno).
Tenuto conto che gli operatori del settore e del Politecnico di Milano affermano un forte margine di crescita del turismo business e congressuale per la città, evidenziando tuttavia la necessità urgente di migliorare l’accessibilità e i collegamenti veloci con l’Aeroporto Marconi;
Tenuto conto che recentemente la Giunta di Bologna, con una delibera, ha ‘boccia’ la Variante ambientale al Piano nazionale aeroporti (elaborato da ENAC e dai Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti), essendo lo calo bolognese “già saturo” dal punto di vista acustico e ambientale e che alle condizioni attuali non è conciliabile con il territorio alcun ulteriore incremento del numero dei voli;
Il Piano nazionale stimava per il Marconi al 2025 il raggiungimento di oltre 15 milioni di passeggeri (+40% sul 2024) e 95 mila movimenti aerei annui (+23%), lasciando ancora in capo a Bologna il 94% del traffico regionale nonostante la rete con Forlì, Parma e Rimini;
Considerato inoltre che è stato evidenziato l’uso di dati acustici obsoleti (risalenti al 2014) da parte degli enti nazionali, che hanno portato a sottovalutare gli impatti reali: la popolazione esposta al rumore è quasi raddoppiata (passando dalle 1.879 persone previste nel vecchio Masterplan alle 4.269 registrate già nel 2024);
Visto che nelle osservazioni, Palazzo d’Accursio chiede al Governo un tetto massimo di capacità per lo scalo, nuovi limiti ai voli notturni e nelle fasce serali/mattutine, incentivi reali per gli altri aeroporti emiliani, la pubblicazione trasparente dei dati sul rumore e l’istituzione di un registro delle lamentele dei cittadini;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una valutazione della Giunta inerente le azioni politiche e istituzionali che si intendono intraprendere nei confronti del Ministero dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente e di ENAC per pretendere l’accoglimento di queste osservazioni vincolanti a tutela della salute pubblica e
se si intenda promuovere un confronto immediato con la società di gestione AdB e con le compagnie aeree per fissare fin da subito un tetto operativo ai voli e rivedere la gestione delle fasce orarie più impattanti per i quartieri adiacenti.

Il Consigliere
Claudio Mazzanti