Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 24 settembre 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 25 settembre 2026
In riferimento agli articoli di stampa relativi al Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha sonoramente bocciato la riforma governativa sulla casa : a fronte dei 10 miliardi dichiarati, le risorse effettive per l’ERP sono però soltanto 1,7 miliardi, riducendo le risorse da 100 mila euro teorici a circa 20-24mila euro reali per alloggio sfitto su scala nazionale (70mila unità da ristrutturare) – per Bologna la vicesindaca Clancy stimava appena 6 milioni in 5 anni (60 case/anno con una quota irrisoria a cantiere);
Visto che è stato attivato il Fondo Affitto Regionale 2026 con cui la Regione Emilia-Romagna dal 22 settembre offre 10 milioni di euro per contributi fino a 2.000 euro (ISEE entro 8.000 euro) : per Bologna i nuovi fondi serviranno a scorrere la graduatoria 2025 fino a coprire tutti gli idonei;
Considerato che il rincaro e l’azzeramento dei fondi nazionali continuano a produrre marginalità estrema, con lavoratori e cittadini spinti a vivere in aree pubbliche;
Tenuto conto che la quota del 70% di edilizia convenzionata promessa ai privati dal Governo si applica alla sola componente residenziale delle operazioni immobiliari, concedendo di fatto mano libera alle speculazioni commerciali prive di impatto sociale e che quindi i Comuni si trovano da soli a far fronte ad un’emergenza casa strutturale con strumenti locali e regionali necessari ma non sufficienti in assenza di un vero Piano Casa pubblico;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una valutazione della Giunta inerente le criticità evidenziate dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e anche dal mondo imprenditoriale in merito all’insufficienza dei fondi del Piano Casa statale con una diretta ricaduta anche sulla nostra città, in quanto la mancanza di fondi sufficienti nel Piano Nazionale Casa scarica il peso dell’emergenza abitativa direttamente sui bilanci e sui territori del nostro ente locale;
ed in particolre come a livello nazionale
Il Consigliere
Claudio Mazzanti