Lunedì 2 settembre 2026, la consigliera comunale PD Cristina Ceretti ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Cittadinanza onoraria al Cardinale Pizzaballa, le motivazioni”.
Nel corso della seduta è stato inoltre approvato all’unanimità l’ordine del giorno sul conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Bologna al cardinale Pierbattista Pizzaballa.
L’ordine del giorno, frutto di un accordo tra maggioranza e minoranza, è stato presentato tra l’altro dalla consigliera Cristina Ceretti (Partito democratico) e dalla delegata del Sindaco Rita Monticelli ed è stato sottoscritto dai gruppi consiliari Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, Misto, Forza Italia.
Pizzaballa ha profondi legami con la città di Bologna, dove ha conseguito la Professione Solenne presso la Chiesa di Sant’Antonio nel 1989 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990, nella Cattedrale di San Pietro. Pizzaballa è Patriarca Latino di Gerusalemme ed è un riferimento costante non solo per la comunità cristiana, ma per chiunque riconosca nella pace e nel dialogo interculturale e interreligioso una via concreta alla convivenza tra i popoli.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di inizio seduta in aula e qui della discussione dell’ordine del giorno in aula.
In allegato e online è disponibile il relativo comunicato stampa.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato in aula.
ORDINE DEL GIORNO PER PROPORRE IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AL CARDINALE PIERBATTISTA PIZZABALLA
Il Consiglio Comunale
PREMESSO CHE
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, nato a Cologno al Serio nel 1965, ha legami profondi con il territorio emiliano e con la città di Bologna. Ha frequentato le Scuole Medie a Rimini e conseguito la maturità classica a Ferrara. È entrato nell’ordine dei Frati Minori il 5 settembre 1984 a Ferrara, ha conseguito la Professione Solenne a Bologna presso la Chiesa di Sant’Antonio (Antoniano) il 10 ottobre 1989, dove è stato ordinato sacerdote il 15 settembre 1990, sempre a Bologna nella Cattedrale di San Pietro;
dal 2020 riveste il delicatissimo ruolo di Patriarca Latino di Gerusalemme e nel settembre 2023 è stato nominato Cardinale da Papa Francesco, diventando una delle voci più autorevoli, stimate e ascoltate nel panorama geopolitico e religioso del Medio Oriente;
il Cardinale Pizzaballa si è distinto per il suo instancabile impegno umanitario a favore della popolazione di Gaza, per la costante difesa della dignità di ogni persona, per il coraggio con cui continua a promuovere il dialogo tra i popoli e le religioni e per la sua autorevole testimonianza a favore della pace, fondata sulla convinzione che solo una giustizia equa, il riconoscimento reciproco e l’incontro tra le persone possano costruire una pace autentica e duratura;
di fronte al dramma che consuma Gaza, la sua azione si fa interprete dei valori più profondi di Bologna, città accogliente che già più di ottocento anni fa apriva le braccia a Francesco d’Assisi e al suo messaggio di fraternità. Raccogliendo quella stessa eredità di dialogo e umiltà, l’impegno del Cardinale Pizzaballa incarna l’anima più autentica di una comunità che da secoli crede nella pace e rifiuta ogni barriera;
la Città di Bologna, da sempre impegnata nella promozione del dialogo interreligioso, della diplomazia e della tutela dei diritti umani, si riconosce nei valori della convivenza pacifica e della solidarietà internazionale.
CONSIDERATO CHE
Il Cardinale Pizzaballa ha un legame profondo e costante con la città di Bologna, dove ha vissuto gli anni decisivi della formazione teologica e spirituale;
Il Cardinale sta esercitando il suo ministero in un contesto profondamente segnato da conflitti, violenze e divisioni;
in questo scenario di crisi, la sua presenza si è distinta per una costante testimonianza di dialogo, per i ripetuti appelli al cessate il fuoco, per l’attenzione alla salvaguardia delle minoranze e per il coraggio dimostrato nel porsi come luogo di incontro e di mediazione tra le parti in causa, anche attraverso gesti personali di vicinanza e impegno a favore delle popolazioni coinvolte ;la giustizia equa è il fondamento della pace: senza rispetto dei diritti umani di ogni persona e di ogni popolo la pace diventa solo una tregua fragile;
la sua presenza è testimonianza e riferimento costanti non solo per la comunità cristiana, ma per chiunque riconosca nella pace e nel dialogo interculturale e interreligioso una via concreta alla convivenza tra i popoli.
RITENUTO CHE
Un riconoscimento ufficiale da parte della Città di Bologna a una figura di così alto spessore morale e umano non sia soltanto un atto di gratitudine, ma anche un segno pubblico che richiama e sostiene il processo di dialogo per la pace e per la diplomazia internazionale;
per la rilevanza della figura e per il valore universale del messaggio di pace di cui il Cardinale è testimone, sia opportuno che tale iniziativa non sia espressione di una singola parte politica, bensì il frutto di un percorso unitario, convergente e condiviso da tutte le forze presenti in Consiglio Comunale.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
SI IMPEGNA
Ad avviare, per le ragioni esposte in premessa, l’iter amministrativo per il conferimento della cittadinanza onoraria al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, per onorare in tal modo il suo profondo legame con la città di Bologna.
F.to: C. Cerettti (Partito Democratico), S. Quercioli (Bologna Ci Piace), R. Monticelli (Partito Democratico), M. Di Benedetto (Lega Salvini Premier), N. Stanzani (Forza Italia), G. De Giacomi (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), M. Gaigher (Partito Democratico), M. De Martino (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), R. Toschi (Partito Democratico), F. Cima (Partito Democratico), F. Diaco (Anche Tu Conti), M. C. Manca (Anche Tu Conti), I. Angiuli (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), S. Negash (Lepore Sindaco), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), D. Begaj (Coalizione Civica), S. Larghetti (Coalizione Civica), P. Marcasciano (Coalizione Civica), G.M. De Biase (Gruppo Misto), P.F. Scarano (Fratelli d’Italia), M. Zuntini (Fratelli d’Italia), G. Pizza (Fratelli d’Italia), E. Foresti (Fratelli d’Italia), G. Giordani (Fratelli d’Italia), G. Venturi (Forza Italia Unione di Centro), D. Celli (Europa Verde – Verdi).
