Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Marco Piazza.
Bologna, 23 luglio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il Consigliere Comunale Marco Piazza presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale per la seduta di question time del 24 luglio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa locale sulla morte di Fakir, sul presidio pacifico in Piazza del Nettuno, sulla successiva manifestazione e agli scontri con le forze dell’ordine.
PREMESSO CHE
La morte di Abderrahim Fakir il 19 luglio ha lasciato molti cittadini sgomenti.
Lunedì alle 19.00 si è tenuto un momento di cordoglio in Piazza Nettuno, durante il quale la nipote di Abderrahim Fakir, ha preso parola a nome della famiglia, dicendo:
“Non siamo qui per chiedere odio, non siamo qui per chiedere vendetta. Siamo qui per chiedere verità, giustizia, rispetto e umanità”.
Più tardi, quando il presidio in piazza Nettuno si era ormai concluso, una manifestazione è arrivata in piazza Roosevelt cominciando scontri con la polizia che era lì schierata.
PONE LA SEGUENTE DOMANDA DI ATTUALITÀ
Nel corso delle interlocuzioni avute con Questura e prefettura avvenute tra il 19 e il 20 luglio, tra le quali il tavolo tecnico delle 12.30 e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alle 18.00,
è stato chiesto l’annullamento del presidio?
Nel tavolo sono state discusse le due distinte manifestazioni previste il 20 luglio:
il presidio in Piazza Nettuno e il corteo convocato da alcune sigle dei movimenti antagonisti cittadini. Che legame c’è tra le due manifestazioni?
Perché è stato deciso di concentrare il presidio delle forze di sicurezza in piazza Roosevelt e non presso piazza Nettuno, sede del presidio istituzionale?
Una valutazione politica sul diritto di una città ad esprimere compostamente il proprio cordoglio ai familiari della vittima, la sua volontà di conoscere la verità dei fatti.
Il Consigliere Comunale
Marco Piazza
