Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 16 luglio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 17 luglio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa locale sul posizionamento di Bologna al 7° posto in Italia per rincari in base allo studio studio Ifel (Anci) del 14 luglio 2026 con un aumento degli affitti a Bologna del 34,1% in sei anni (dal 2018 al 2024) e vista l’emergenza sfratti per finita locazione di cui l’Osservatorio Nomisma segnala che il mercato sta toccando il tetto dell’accessibilità;
Considerato Piano Casa nazionale privo di fondi immediati, perché il decreto n. 66/2026 approvato dal Senato differisce le prime risorse statali per l’affitto all’anno prossimo, il 2027, lasciando i Comuni da soli a gestire la crisi per tutto il 2026;
Considerato inoltre che l’Amministrazione comunale di Bologna risponde già con fatti concreti e misure straordinarie a questa situazione di emergenza, tra cui :
la consegna di 1.477 alloggi ERP o sociali dall’inizio del mandato, da ultimo è stato inaugurato anche alla presenza del Sindaco Lepore il Condominio solidale “ex Clinica Berretta” in Via XXI Aprile con un intervento da 4,2 milioni di euro che ospiterà 16 famiglie vulnerabili (circa 40 persone) a canoni calmierati da 395 a 688 euro
l’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale della Delibera per l’ingresso permanente dei rappresentanti degli studenti alle sedute consiliari e l’annuncio del Sindaco Matteo Lepore dello “Scudo studenti” da 1 milione all’anno per il welfare studentesco e il sostegno all’abitare
l’annuncio da parte della vicesindaca Emily Clancy del recupero di 2.000 alloggi pubblici entro la fine del mandato (nell’ambito del Piano per l’Abitare) e l’ingresso dell’AUSL nella Fondazione per l’Abitare per sostenere anche il personale sanitario
l’attivazione di bandi specifici ERP entro ottobre per favorire la mobilità intercomunale in sicurezza delle donne vittime di violenza
il lancio dello “scudo sociale” denominato “Bologna ti sostiene” a favore della fascia media e dei lavoratori impoveriti (fino a 35.000 euro ISEE), che prevede prestiti civici, buoni spesa e il blocco dell’aumento della TARI per il 2026 e il 2027, incassando il via libera convinto delle organizzazioni sindacali
Vista anche la proposta di Legacoop al Comune di fronte a questa crisi che investe ormai non solo i più fragili ma anche giovani e “fascia grigia” un patto per realizzare 1.000 alloggi calmierati in 10 anni. Il piano si basa su tre leve: premialità urbanistiche nel PUG, governance pubblico-privata non speculativa del fondo Ers e corsie preferenziali burocratiche per le istruttorie;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito ai dati OCSE e la situazione bolognese e
in particolare una indicazione della Giunta sulle ultime proposte lanciate dalla Legacoop per realizzare 1.000 alloggi calmierati in 10 anni e sul fatto come la mancanza di tutele salariali a livello nazionale stia esasperando la crisi abitativa vissuta quotidianamente dai cittadini più deboli economicamente come gli studenti, le famiglie monoreddito, gli anziani ed in generale i lavoratori a Bologna con l’allarme lanciato da Nomisma e sindacati in merito alla progressiva espulsione dei nuclei a medio-basso reddito a causa della speculazione sui rinnovi contrattuali ed
una aggiornamento sulle prime tempistiche del bando per il nuovo fondo studentesco da 1 milione di euro, dei bandi legati allo scudo sociale “Bologna ti sostiene” e le altre misure annunciate come aiuto per il ceto medio della popolazione bolognese e sui prossimi cantieri di edilizia sociale programmati dal Comune per dare continuità al modello collaborativo dell’ex Beretta.

Il Consigliere
Claudio Mazzanti