Lunedì 6 luglio 2026, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno per esprimere la solidarietà del Consiglio comunale alle cittadine e ai cittadini albanesi che, in Albania e nella diaspora, stanno manifestando per chiedere trasparenza, giustizia sociale, tutela ambientale e rafforzamento dello Stato di diritto, e vicinanza alla comunità albanese residente a Bologna e nel territorio metropolitano.
L’ordine del giorno, è stato sottoscritto anche dalle consigliere e dai consiglieri Mery De Martino, Loretta Bittini, Giulia Bernagozzi, Roberto Iovine, Maurizio Gaigher e Rita Monticelli.

E’ possibile accedere qui alla discussione in aula di Consiglio.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato in aula.
ORDINE DEL GIORNO VOLTO A DICHIARARE LA SOLIDARIETA’ AL MOVIMENTO DI PROTESTA DEL POPOLO ALBANESE
Il Consiglio comunale di Bologna
PREMESSO CHE
• da trentasei giorni centinaia di migliaia di cittadine e cittadini albanesi stanno manifestando a Tirana, in altre città dell’Albania e in tutto il Mondo, chiedendo maggiore trasparenza, tutela del patrimonio pubblico, giustizia sociale e rispetto dei principi democratici nel proprio paese;
• la mobilitazione che è definita “la rivoluzione dei fenicotteri” ha coinvolto anche una parte significativa della diaspora albanese residente all’estero, con iniziative pubbliche promosse in diversi Paesi europei e anche in Italia;
• a Bologna il 7 giugno almeno 600 persone di origine albanese hanno manifestato in Piazza del Nettuno
• le proteste hanno posto al centro il tema della tutela del territorio, della difesa dei beni comuni e del contrasto a processi di cementificazione e privatizzazione di aree di particolare valore ambientale e paesaggistico, tra le quali alcune aree protette come Zvernec, la laguna di Narta e il delta del fiume Vjosa;
• sono inoltre note importanti operazioni immobiliari e turistiche su aree di particolare interesse pubblico, tra cui il progetto relativo all’isola di Sazan e altri interventi riconducibili a investitori internazionali;
CONSIDERATO CHE
• il tema assume una rilevanza anche europea, poiché la tutela delle aree protette, la qualità delle valutazioni ambientali, la partecipazione pubblica e lo Stato di diritto costituiscono principi centrali del percorso di integrazione europea dell’Albania;
• Bologna ospita una comunità albanese numerosa e radicata, parte integrante della vita sociale, culturale e democratica della città, che mantiene un forte legame con il proprio Paese d’origine;
ESPRIME
• solidarietà alle cittadine e ai cittadini albanesi che, in Albania e nella diaspora, stanno manifestando per chiedere trasparenza, giustizia sociale, tutela ambientale e rafforzamento dello Stato di diritto;
• vicinanza alla comunità albanese residente a Bologna e nel territorio metropolitano, riconoscendone il contributo alla vita della città e il legame con le istanze democratiche espresse nel Paese d’origine;
f.to.: D. Begaj (Coalizione civica), S. Larghetti (Coalizione civica), P. Marcasciano (Coalizione civica), M. De Martino (Partito democratico), L.Bittini (Partito democratico), G.Bernagozzi (Partito democratico), R. Iovine (Partito democratico), M. Gaigher (Partito democratico), R. Monticelli (Partito democratico).
