Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.
Bologna, 11 giugno 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 12 giugno 2026;
In riferimento agli articoli di stampa locali al recente vertice in Prefettura sulla sicurezza ferroviaria a Bologna e in Emilia-Romagna, alla presenza delle istituzioni, delle aziende di trasporto e dei sindacati in cui sono stati illustrati i dati dei controlli nelle “zone rosse” (piazza XX Settembre, aree limitrofe alla stazione e Bolognina) e all’interno dello scalo evidenziano una forte attività di contrasto dall’inizio dell’anno 2026 :
– oltre 18.000 persone controllate nelle aree esterne (“zone rosse”) dalle Forze dell’Ordine;
– oltre 58.000 persone controllate in stazione dalla Polfer, con 475 denunce, 21 arresti, 30 misure di prevenzione e 11 espulsioni eseguite;
– una contrazione dei reati complessivi nelle zone rosse superiore al 30% a maggio 2026, con un calo significativo di rapine (-54,7%) e furti (-51,3%) grazie ai controlli straordinari “ad alto impatto” (tre volte a settimana);
Considerato che nonostante il positivo calo statistico dei reati, i sindacati di categoria (Filt Cgi e i Sindacati della Polizia di Stato) continuano a denunciare forti criticità persistenti, tra cui la permeabilità a estranei del parcheggio Ovest — area già tragicamente nota per l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio il 5 gennaio scorso — ritenendo insufficienti i soli interventi di decoro e recinzione finora attuati dal Gruppo Fs, lamentando inoltre la mancanza di un “progetto strutturale” e di una “visione complessiva” di interventi incisivi da parte di Fsi per lo scalo di Bologna;
Visto che la Regione ha preannunciato lo stanziamento di fondi (a bilancio nel 2027) per interventi sociali e punti di ascolto per intercettare il disagio a ridosso delle stazioni;
Tenuto inoltre in considerazione che risultava presentato un progetto di restyling dell’area della stazione da parte dell’architetto giapponese Arata Isozaki mai realizzato;
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una indicazione della Giunta sui risultati del tavolo in Prefettura e se si ritenga stabile il calo dei reati registrato nelle “zone rosse” limitrofe alla stazione e
come intenda l’Amministrazione sollecitare formalmente il Gruppo Fs affinché si passi dai semplici interventi di decoro a una vera e propria progettualità strutturale per risolvere definitivamente le criticità di sicurezza e permeabilità del parcheggio Ovest, come era previsto all’interno del più ampio progetto di restyling della stazione di Isozaki.
Il Consigliere
f.to Claudio Mazzanti
