Lunedì 18 maggio 2026 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno, emendato in aula, che esprime la solidarietà del Consiglio comunale alle vittime dell’investimento avvenuto a Modena, alle loro famiglie e alla comunità modenese. L’ordine del giorno condanna inoltre ogni tentativo di strumentalizzazione politica, razzista e xenofoba della vicenda e ogni linguaggio pubblico che alimenti divisioni, paura, odio, discriminazione sulla base del nome, dell’origine, della religione reale o presunta, del colore della pelle o della storia familiare.

L’ordine del giorno è stato firmato tra l’altro, dalle consigliere e dai consiglieri comunale PD Giorgia De Giacomi, Maurizio Gaigher, Rita Monticelli, Roberto Iovine, Loretta Bittini, Vincenzo Naldi, Franco Cima, Marco Piazza, Isabella Angiuli, Mattia Santori, Mery De Martino, Giulia Bernagozzi, Cristina Ceretti, Roberto Fattori, Roberta ToschiAntonella Di Pietro, Claudio Mazzanti.

 

 

E’ possibile accedere qui alla presentazione dell’ordine del giorno in aula e qui alla discussione in aula con i contributi dei consiglieri del Gruppo PD.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno.

Il comunicato stampa è disponibile online ed in allegato.

ORDINE DEL GIORNO PER ESPRIMERE SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEL GRAVE INVESTIMENTO VOLONTARIO AVVENUTO A MODENA IL 16 MAGGIO 2026 E CONDANNA DEI OGNI STRUMENTALIZZAZIONE RAZZISTA, XENOFOBA

Il Consiglio comunale di Bologna

Premesso che

• nel pomeriggio di sabato 16 maggio 2026, nel centro storico di Modena, in via Emilia Centro, un uomo alla guida di un’automobile ha deliberatamente travolto più persone presenti in strada, causando diversi feriti, alcuni dei quali in condizioni gravissime;

• il conducente dell’auto è stato fermato ed è accusato di reati gravissimi, tra cui strage e lesioni aggravate;

• alcune delle persone ferite sono state assistite anche presso strutture sanitarie bolognesi, a conferma del coinvolgimento del sistema sanitario regionale e della vicinanza concreta tra le comunità di Modena e Bologna;

• l’episodio ha scosso profondamente l’Italia intera e ha ricevuto anche da parte delle più alte cariche dello Stato parole chiare di solidarietà, responsabilità e coesione democratica;

Considerato che:

• di fronte a un atto di tale violenza è doveroso esprimere piena vicinanza alle vittime, alle loro famiglie, alla città di Modena e a tutte le persone colpite materialmente e psicologicamente da quanto accaduto;

• è altresì doveroso ringraziare il personale sanitario, le Forze dell’ordine, i soccorritori e tutte le cittadine e i cittadini intervenuti nei momenti immediatamente successivi ai fatti, contribuendo a prestare aiuto, proteggere le persone presenti e impedire conseguenze ulteriori;

• alcune persone presenti sul posto sono intervenute con coraggio per fermare la fuga della persona accusata della strage, esponendosi a un rischio diretto e contribuendo alla sua immobilizzazione fino all’arrivo delle Forze dell’ordine;
• tra le persone intervenute vi sono cittadini di diverse origini e nazionalità, a dimostrazione concreta di una comunità che, davanti alla violenza, ha saputo reagire unita, senza distinzioni di provenienza, religione, cittadinanza o appartenenza culturale;

• questo dato assume un particolare valore civile e politico, perché smentisce nei fatti ogni narrazione razzista e xenofoba; • nessuna tragedia, per quanto grave e dolorosa, può essere trasformata in occasione di propaganda d’odio contro intere comunità, contro le persone migranti, contro le seconde generazioni, contro le persone in base alla loro religione reale o presunta;

Rilevato che:

• in queste ore, accanto alla solidarietà verso le vittime, si sono purtroppo manifestati commenti e prese di posizione che insistono sull’origine dell’indagato e sulle sue presunte appartenenze culturali o religiose, contribuendo alla criminalizzazione di intere comunità;

• il nostro territorio è storicamente impegnato nella difesa dei diritti, nell’antifascismo, nell’antirazzismo e nella convivenza, e ha il dovere politico e morale di respingere ogni forma di odio etnico, razziale e religioso;

ESPRIME:

• la propria piena solidarietà alle vittime del grave investimento avvenuto a Modena, alle loro famiglie e alla comunità modenese;

• la propria vicinanza al Comune di Modena, al Sindaco, alla cittadinanza e a tutte le istituzioni impegnate in queste ore difficili;

• il proprio ringraziamento al personale sanitario, ai soccorritori, alle Forze dell’ordine, alla Polizia locale e alle strutture ospedaliere di Modena e Bologna che hanno preso in carico le persone ferite;

• la propria gratitudine a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che, con coraggio e senso civico, sono intervenuti per fermare la persona accusata della strage, contribuendo alla sua immobilizzazione e alla tutela delle altre persone presenti;
• la più ferma condanna e il proprio sgomento per il gravissimo atto di violenza commesso;

• la condanna di ogni tentativo di strumentalizzazione politica, razzista e xenofoba della vicenda;

• la condanna di ogni narrazione che intenda colpire in modo generalizzato le persone di origine straniera, le seconde generazioni, e le persone migranti;

• la condanna di ogni linguaggio pubblico che alimenti divisioni, paura, odio, discriminazione o sospetto generalizzato verso cittadine e cittadini sulla base del nome, dell’origine, della religione reale o presunta, del colore della pelle o della storia familiare;

• plauso e gratitudine per la reazione solidale e plurale dei cittadini intervenuti, dimostrando con i fatti che la risposta civile alla violenza è arrivata da una comunità composta da storie, provenienze e appartenenze diverse.

F.to.:  D. Begaj (Coalizione Civica), S. Larghetti (Coalizione Civica), P. Marcasciano (Coalizione Civica), S. Negash (Lepore Sindaco), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), F. Diaco (Anche Tu Conti) , M.C. Manca (Anche Tu Conti), G. De Giacomi (Partito Democratico),  M. Gaigher (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), F. Cima (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), I. Angiuli (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), M. De Martino (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), R. Toschi (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico).