Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 14 maggio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 15 maggio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa e delle agenzie Dire in merito ai dati dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica aggiornai a maggio 2026 che evidenziano una situazione allarmante per il nostro territorio: l’Emilia-Romagna è terz’ultima in Italia per presenza di Forze dell’ordine, con soli 235 agenti (Polizia di Stato e Carabinieri) ogni 100.000 abitanti, uno dei valori più bassi a livello nazionale – uno squilibrio organico, denunciato anche in Assemblea Legislativa regionale, genera una pressione insostenibile sul personale presente, rendendo difficoltoso il presidio costante del territorio e costringendo le amministrazioni locali a ricorrere continuamente a soluzioni emergenziali;
Visto che nonostante queste carenze, le attività di controllo coordinate sul territorio bolognese proseguono con determinazione, come dimostrato dall’operazione “zone rosse” del 12 maggio che ha portato al sequestro di stupefacenti nascosti nelle fioriere di via Indipendenza e del Parco della Montagnola, oltre all’identificazione di 70 persone e all’esecuzione di diverse misure cautelari;
Tenuto conto inoltre che si segnalano inoltre persistenti criticità legate alla sicurezza stradale (incidenti causati da conducenti in stato di alterazione) e alla microcriminalità predatoria (furti di bancomat);
Considerato inoltre che il Comune di Bologna e la Regione hanno più volte sollecitato un “Patto istituzionale per la sicurezza” che preveda il rafforzamento degli organici statali, ritenendo non più procrastinabile un intervento del Ministero dell’Interno per riequilibrare la dotazione di agenti in rapporto alla popolazione e alle esigenze di una città metropolitana, come inoltre è non può rinviabile il necessario potenziamento dei presidi di polizia giudiziaria e stradale;
il Commissariato di Navile è a tutt’oggi in attesa del personale per il suo funzionamento, pur avendo il Comune provveduto a quanto nelle proprie competenze;
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
nello specifico una opinione della Giunta sulla gravità dei dati che vedono Bologna e tutta la Regione Emilia-Romagna ai margini delle priorità del Governo per la dotazione di personale di Polizia e Carabinieri ed
una indicazione di aggiornamento in merito alle richieste inviate dal Comune alla Presidenza del Consiglio e al Ministro degli Interni, in raccordo con la nostra Regione, per ottenere un piano straordinario di assunzioni e rinforzi, anche per il funzionamento del Commissariato di Navile, nonché
infine su come l’Amministrazione intenda proseguire nel coordinamento con la Prefettura e le Forze dell’Ordine e della Sicurezza per garantire che, nonostante i numeri esigui degli organici statali, le operazioni di bonifica e controllo nelle aree critiche del centro e delle zone rosse restino costanti ed efficaci, con anche il prezioso contributo degli agenti della Polizia Locale di Bologna, fermo restando che nessun Comune è titolare della competenza per la garanzia della sicurezza, bensì il Ministero degli Interni e quindi il Governo.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti
