Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 14 maggio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 15 maggio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa sulla fase di crisi sia a livello globale, che ha come riflessi anche una sensibile sofferenza del produttivo locale bolognese e regionale, come ad esempio dopo l’annuncio drastico di Electrolux di 1.700 esuberi in Italia, di cui circa 400 nella nostra Regione, definito un atto istituzionalmente “disonesto” poiché giunto mentre erano in corso trattative per nuovi investimenti;
Visto che i dati delle Camere di commercio certificano per la provincia di Bologna un calo delle assunzioni programmate nel trimestre maggio-luglio pari al 7,3% rispetto all’anno precedente, un dato peggiore della media regionale e nazionale, che conferma come l’incertezza globale stia spingendo le imprese a frenare investimenti e ingressi di nuovo personale;
Tenuto conto dell’attuale crisi energetica, aggravata dal conflitto in Medio Oriente e dal blocco dello Stretto di Hormuz, che ha spinto il prezzo del petrolio a livelli critici, provocando una fiammata dell’inflazione (IPCA al 2,9% in Italia ad aprile) e un crollo dell’export verso l’area interessata;
Preso atto che l’Amministrazione locale e regionale sta reagendo con forza attraverso lo stanziamento di risorse concrete, come i 13 milioni di euro destinati dalla Regione a bandi per l’assunzione di ricercatori, la certificazione ESG e l’internazionalizzazione delle imprese, oltre ai 4 milioni per qualificare il sistema produttivo tramite dottori di ricerca e che le istituzioni locali sono attivamente al fianco dei lavoratori e dei sindacati nelle piazze e ai tavoli di crisi, come quello previsto al Mimit il prossimo 25 maggio 2026, per esigere il ritiro delle procedure di licenziamento e la difesa dei siti produttivi;
Rilevato inoltre con criticità che l’azione del Governo nazionale appare insufficiente e priva di una visione strategica, con scelte che rischiano di alimentare la speculazione finanziaria (come nel caso delle accise sui carburanti) anziché contrastare la precarietà o stabilizzare i ricercatori che rischiano di lasciare il Paese alla fine del PNRR e che le stesse previsioni governative indicano senza gli effetti del PNRR una crescita prossima allo zero per i prossimi tre anni, prefigurando un preoccupante “autoavvitamento sociale”;
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
una valutazione politico – amministrativa in merito a questo scenario ed
una opinione su quali ulteriori azioni l’Amministrazione intenda intraprendere, in coordinamento con la Regione, per sollecitare il Governo a varare misure urgenti — quali moratorie sui prestiti e ammortizzatori in deroga — indispensabili per proteggere il tessuto industriale e l’occupazione della nostra città e dell’intera area metropolitana, unendo gli sforzi anche a quelle delle associazioni dei lavoratori, affinché si sblocchi il prima possibile questo vortice di crisi indotto anche dalla totale inerzia e dall’incapacità governativa nazionale senza una visione futura per le realtà economiche territoriali e gli enti locali a loro prossimi, segnata da soli tagli e senza investimenti lungimiranti.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti
