Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 7 maggio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 8 maggio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa locale sui dati recenti (aprile-maggio 2026) confermano l’efficacia delle misure adottate da questa Amministrazione: la proroga delle “zone rosse” in Bolognina e zona stazione ha portato a un dimezzamento di furti e rapine, dimostrando che il presidio mirato produce risultati concreti e che sul fronte del contrasto al crimine si registrano importanti successi investigativi, tra cui l’arresto dei responsabili di una maxi-truffa da 50.000 euro ai danni di anziani, un arresto per resistenza e ricettazione, oltre ad ingenti sequestri di stupefacenti (oltre 5 kg e 10 kg in un solo intervento) che colpiscono la filiera dello spaccio;
Considerato che l’Amministrazione comunale continua a investire nel personale e nel supporto alla Polizia Locale, oltre a promuovere la rigenerazione urbana come strumento di prevenzione;
Tenuto conto con preoccupazione che nonostante gli sforzi del Comune, i sindacati di Polizia lanciano allarmi drammatici: la Polizia Stradale è al collasso con organici ridotti del 20% in dieci anni, rendendo impossibili i controlli necessari a fermare le stragi sulle strade e che le forze di Polizia statali si trovano a operare in condizioni di estremo stress, fungendo da “cuscinetto” per tensioni politiche e sociali, senza ricevere dal Governo i rinforzi necessari;
visto che il Ministero degli Interni non ha ancora garantito la piena operatività di presidi fondamentali come il Commissariato Navile, lasciando di fatto il Comune a farsi carico di responsabilità che spetterebbero allo Stato;
visto inoltre che sul tema della violenza tra i minori e dell’uso di armi bianche, oltre agli studenti degli istituti bolognesi anche il Cardinale Zuppi ha recentemente sottolineato come misure repressive o tecnologiche (es. metal detector a scuola) previsti dal Ministero degli Interni siano “inutili” se non accompagnate da relazioni, ascolto e assunzione di responsabilità da parte degli adulti;
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
una valutazione politico – amministrativa in merito e
una valutazione della Giunta sulle misure messe in campo ad oggi e quelle programmate in materia di sicurezza integrata sul territorio comunale, oltre che sulla grave carenza di organici della Polizia Stradale e delle altre specialità statali, che rischia di vanificare l’impegno profuso a livello locale ed inoltre
una indicazione dell’Amministrazione sulle azioni di sollecito al Ministro degli Interni, affinché passi dagli annunci ai fatti, inviando il personale necessario per il Commissariato Navile e per il presidio costante delle strade e delle zone sensibili della città ed infine
un giudizio politico in merito alla necessità di contrastare la violenza giovanile attraverso il coinvolgimento della comunità e non solo con misure di controllo e come l’Amministrazione intenda integrare, se non sono già previste, nel “Piano per il centro” e nelle politiche di quartiere nuove azioni educative che rispondano al disagio espresso dai giovani, nonché da tutte le fasce più esposte alla criminalità.
Il Consigliere
f.to Claudio Mazzanti
