Lunedì 4 maggio 2026, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera comunale PD Giulia Bernagozzi come collegato nell’ambito della discussione in aula che condanna le minacce, anche di carattere sessista, rivolte ad attivisti/e iraniani/e e gli atti intimidatori contro la comunità islamica delle ultime settimane.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Mery De Martino, Giorgia De Giacomi, Cristina Ceretti, Vincenzo Naldi, Roberta Toschi, Marco Piazza, Franco Cima, Rita Monticelli, Claudio Mazzanti, Loretta Bittini, Isabella Angiuli, Antonella Di Pietro e dai gruppi consiliari Coalizione civica, Lepore sindaco e Anche tu conti.
E’ possibile accedere qui al video della discussione sul tema in aula e qui presentazione dell’ordine del giorno e ai successivi interventi di dibattito in aula.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.
ORDINE DEL GIORNO CHE CONDANNA LE MINACCE AD ATTIVISTI/E IRANIANI/E
Il Consiglio Comunale di Bologna
Premesso che:
nelle ultime settimane, in occasione di alcune manifestazioni pubbliche, si sono verificati episodi di gravi minacce, anche sessiste e violente, che hanno riguardato diverse componenti della comunità iraniana, che sappiamo essere attraversata da tensioni, che non devono essere alimentate né strumentalizzate;
desta crescente preoccupazione il clima di odio rivolto anche alla comunità islamica bolognese, alla luce dei recenti atti intimidatori verificatisi in città;
è importante che tutte le forze politiche non alimentino il clima di odio con senso di responsabilità nel solco dei detta mi della nostra Costituzione
Ritenuto che:
sia fondamentale preservare la coesione sociale e la convivenza pacifica tra tutte le comunità presenti sul territorio;
ogni forma di violenza, minaccia o intimidazione rappresenti un grave attacco ai principi democratici e ai diritti fondamentali della persona;
i corpi delle donne sono da sempre utilizzati come terreno di conflitto e strumento di potere che vuole relegare le donne in una posizione di inferiorità e sudditanza, è pertanto necessario contrastare ogni azione espressa in tal senso
Pertanto il consiglio comunale di Bologna condanna
qualsiasi atto violento contro attiviste e attivisti iraniani, indipendentemente dalle loro appartenenze politiche, colpiti in queste settimane da minacce, incluse minacce di violenza sessuale e di morte;
gli attacchi e gli atti intimidatori rivolti alla comunità islamica verificatisi nelle ultimesettimane;
ogni forma di violenza verbale e simbolica che abbia come oggetto il corpo delle donne.
F.t .: G. Bernagozzi (Partito Democratico), M. De Martino (Partito Democratico), G. De Giacomi (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), R. Toschi (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), F. Cima (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), F. Diaco (Anche Tu Conti), M.C. Manca (Anche Tu Conti), L. Bittini (Partito Democratico), I. Angiuli (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), P. Marcasciano (Coalizione civica), D. Begaj (Coalizione civica).
