Lunedì 11 maggio 2026 il consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere comunale PD Franco Cima durante un intervento di inizio seduta il 20 aprile u.s. dal titolo “Biavati : attenzione continua”. L’ordine del giorno invita il Comune a procedere nell’intento di rientrare in possesso dell’impianto per riaprirlo al più presto.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di presentazione in aula
L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Franco Cima, Giulia Bernagozzi, Claudio Mazzanti, Loretta Bittini, Cristina Ceretti, Marco Piazza, Rita Monticelli, Isabella Angiuli, Mery De Martino, Roberto Iovine, Antonella Di Pietro, Giorgia De Giacomi, Maurizio Gaigher, Mattia Santori, Vincenzo Naldi, Roberto Fattori, Roberta Toschi.
Il relativo comunicato stampa è disponibile online ed in allegato.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.
ORDINE DEL GIORNO SULLA RIAPERTURA DEL BIAVATI
IL CONSGILIO COMUNALE DI BOLOGNA
PREMESSO CHE
il Comune di Bologna ha disposto la chiusura del Centro Sportivo Biavati a seguito di gravi problematiche di sicurezza legate all’utilizzo abusivo di un generatore di energia, adottando i provvedimenti necessari nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza degli impianti sportivi e di tutela degli utenti;
contestualmente, l’Amministrazione ha proceduto alla risoluzione della concessione alla società US Corticella, responsabile della gestione dell’impianto;
la chiusura ha determinato l’interruzione temporanea delle attività sportive per centinaia di bambini e ragazzi, con ricadute che investono non solo la zona di Corticella, nel quartiere Navile, ma l’intera città, considerata la rilevanza del Biavati come impianto sportivo di riferimento per numerose realtà associative bolognesi;
CONSIDERATO CHE
nelle settimane successive alla chiusura e alla rescissione della concessione, la procedura di riacquisizione dell’impianto da parte del Comune è stata resa più complessa dalla nomina di un curatore fallimentare, che al momento non ha ancora consentito il formale rientro in possesso dell’impianto stesso;
tale circostanza, ha reso al momento impossibile procedere alla necessaria verifica tecnica e relativi interventi sull’impianto, e spiega i tempi intercorsi, che rappresentano il rispetto obbligato di un percorso giuridico in corso;
l’Amministrazione ha nel frattempo operato per garantire, nei limiti delle disponibilità esistenti, soluzioni alternative che consentissero la prosecuzione delle attività sportive dei giovani coinvolti;
TUTTO CIO’ PREMESSO, IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
1. a proseguire con la massima determinazione le azioni necessarie per giungere nel più breve tempo possibile al formale rientro in possesso dell’impianto, anche attraverso ogni strumento giuridico utile nell’ambito della
procedura fallimentare in corso;
2. a procedere, non appena avvenuto il rientro in possesso dell’impianto, con la massima celerità alle verifiche tecniche sui campi da calcio e sulle strutture del Centro Sportivo Biavati, al fine di valutare ogni possibile soluzione che
consenta la riapertura dell’impianto — anche parziale e graduata — nel più breve tempo possibile, senza prescindere dalla garanzia delle condizioni di sicurezza;
3. a mantenere un canale di comunicazione aperto e trasparente con le famiglie, le associazioni sportive e la comunità del quartiere Navile in merito all’evoluzione della situazione e ai tempi previsti.
4. a relazionare periodicamente al Consiglio Comunale su quanto di competenza del Comune di Bologna e sui tempi attesi per il rientro in possesso dell’impianto;
F.to.: F. Cima, G. Bernagozzi, C. Mazzanti, L. Bittini, C. Ceretti, M. Piazza, R. Monticelli, I. Angiuli, M. De Martino, R. Iovine, A. Di Pietro, G. De Giacomi, M. Gaigher, M. Santori, V. Naldi, R. Fattori, R. Toschi.
