Lunedì 16 marzo 2026, il Consiglio comunale ha approvato la delibera sul conferimento della cittadinanza onoraria della città di Bologna alle bambine e ai bambini ucraini vittime di guerra ospitati nel territorio comunale, di cui la consigliera comunale PD Rita Monticelli è prima firmataria e prononente.
La delibera è stata inoltre firmata e proposta dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Giorgia De Giacomi, Cristina Ceretti, Isabella Angiuli, Vincenzo Naldi, Maurizio Gaigher, Antonella Di Pietro, Franco Cima, Marco Piazza, Loretta Bittini, Roberta Toschi, Giulia Bernagozzi, Mery De Martino, Mattia Santori, Claudio Mazzanti, Roberto Fattori, Roberto Iovine, nonché dalle consigliere e dai consiglieri Maria Caterina Manca, Siid Negash, Detjon Begaj, Filippo Diaco, Giacomo Tarsitano, Porpora Marcasciano e Simona Larghetti.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento in aula e degli interventi seguenti.
Il relativo comunicato stampa è disponibile in allegato ed online.
Di seguito il testo della delibera approvata.
Conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Bologna alle bambine e ai bambini ucraini vittime di guerra, ospitati nel territorio comunale
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
la guerra, in ogni contesto e sotto qualunque forma, costituisce un’orribile violenza contro l’umanità e una gravissima e inaccettabile negazione dei diritti fondamentali, della dignità delle persone e dei principi di pace su cui si fondano gli ordinamenti democratici, e colpisce in modo sproporzionato le persone più vulnerabili, in particolare i minori;
ogni bambina e ogni bambino ucciso, ferito, mutilato o privato della propria infanzia costituisce una gravissima violazione dei diritti umani, dei diritti dell’infanzia e del diritto internazionale umanitario;
dal 24 febbraio 2022, a seguito dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, milioni di persone, tra cui un numero rilevante di minori, sono state costrette alla fuga, a vivere sotto bombardamenti, a subire traumi, separazioni familiari e a riportare ferite anche mortali;
secondo i dati verificati dalle Nazioni Unite, tra il 24 febbraio 2022 e il 31 dicembre 2024 è stato confermato che 2.502 bambine e bambini sono stati uccisi o feriti (669 uccisi e 1.833 feriti) e che nel corso del 2025 le vittime minorenni verificate sono ulteriormente aumentate, portando il totale complessivo a oltre 3.200 bambine e bambini uccisi o feriti dall’inizio dell’invasione su larga scala, dati che devono ritenersi parziali e sottostimati in quanto basati esclusivamente su casi accertati;
le stime ufficiali delle Nazioni Unite e degli organismi umanitari indicano che il numero reale di bambine e bambini vittime di ferite o di morte è verosimilmente superiore e che, secondo indagini condotte da UNICEF, circa un minore su cinque in Ucraina ha perso un familiare stretto o un amico a causa del conflitto armato;
la distruzione di infrastrutture civili, scuole, strutture sanitarie e abitazioni, nonché l’impiego di armamenti in aree densamente popolate, continua ad aggravare l’impatto del conflitto sui minori, con conseguenze gravi e durature sulla salute fisica, psicologica e sociale;
Considerato che:
la Città di Bologna, sin dall’inizio del conflitto in Ucraina, ha attivato interventi di accoglienza umanitaria, accogliendo nel proprio territorio bambini e bambine in fuga dalla guerra, insieme alle loro famiglie o accompagnatori, garantendo sostegno abitativo, sanitario, educativo, psicologico e sociale;
attraverso un’ampia collaborazione tra istituzioni pubbliche a livello locale, regionale e nazionale, servizi socio-sanitari ed educativi, sistema scolastico e universitario, realtà del terzo settore, comunità religiose, comunità ucraina, associazioni, fondazioni e reti di volontariato, nonché grazie all’impegno di famiglie e di persone del nostro territorio, il Comune di Bologna ha promosso e favorito percorsi di accoglienza e inclusione dei minori nei servizi educativi e scolastici, nelle attività sportive, culturali e ricreative, contribuendo a restituire, per quanto possibile, una dimensione di normalità alla loro vita quotidiana;
tali azioni si inseriscono nella consolidata tradizione della Città di Bologna di solidarietà internazionale, promozione dei diritti umani, tutela delle persone più fragili e difesa della pace, principi sanciti dallo Statuto comunale;
Ritenuto che:
sia giusto esprimere, attraverso un atto formale del Consiglio Comunale, la solidarietà della Città di Bologna nei confronti delle bambine e dei bambini ucraini vittime della guerra e ospitati nel territorio comunale; sia opportuno riconoscere, mediante il conferimento della cittadinanza onoraria, il valore simbolico e civile dell’accoglienza prestata dalla comunità bolognese e ribadire l’impegno dell’Amministrazione nella tutela dei diritti dell’infanzia;
Dato atto, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Settore Staff del Consiglio Comunale e Atti Normativi;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D.lgs 267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei Servizi Finanziari in ordine alla regolarità contabile;
Visto l’art. 2, comma 2, del Regolamento per la concessione delle civiche onorificenze;
Su proposta di oltre un terzo di Consigliere/i comunali, indicati in atti;
Sentita la Commissione consiliare competente;
DELIBERA
– di conferire la cittadinanza onoraria della Città di Bologna alle bambine e ai bambini ucraini vittime della guerra ospitati nel territorio comunale, quale gesto simbolico e concreto di accoglienza, solidarietà verso la comunità ucraina e tutela dei diritti dell’infanzia;
– di riconoscere che tale conferimento si inserisce nel solco delle analoghe iniziative già adottate in passato dalla Città di Bologna nei confronti di minori provenienti da altri contesti di guerra, quale espressione dell’impegno della comunità cittadina a ricordare e onorare ogni bambina e ogni bambino cui la violenza bellica ha sottratto la vita, l’infanzia e la serenità, arrecando dolore alle loro famiglie;
– di affermare il dovere delle istituzioni democratiche di proteggere tutti i minori da ogni forma di guerra, disumanizzazione, fame e violenza, ovunque esse si manifestino.
f.to.: Rita Monticelli, Maria Caterina Manca, Giorgia De Giacomi, Siid Negash, Detjon Begaj Filippo Diaco, Cristina Ceretti, Isabella Angiuli, Vincenzo Naldi, Maurizio Gaigher, Antonella Di Pietro, Franco Cima, Marco Piazza, Loretta Bittini, Roberta Toschi, Giulia Bernagozzi, Mery De Martino, Mattia Santori, Claudio Mazzanti, Roberto Fattori, Roberto Iovine, Giacomo Tarsitano, Porpora Marcasciano e Simona Larghetti.
