Interrogazione di Mery De Martino
Bologna, 13 gennaio 2025
Al Direttore Generale
del Comune di Bologna
INTERROGAZIONE
La sottoscritta Mery De Martino, in qualità di Consigliera comunale di Bologna, visto l’art. 56 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale in analogia e ad aggiornamento e completamento di precedenti interrogazioni sullo stesso argomento (da ultimo quelle P.G. n. 152653/2024, n. 44748/2023, n. 61797/2022 e n. 116798/2022),
interroga per conoscere:
con riferimento agli incidenti rilevati dalla Polizia Locale di Bologna negli anni dal 2010 al 2024 compresi, il numero di “incidenti stradali con coinvolta almeno una bicicletta” e il numero di “ciclisti feriti”, distintamente per le seguenti strade e per ciascuna annualità:
1. strade con corsie ciclabili:
– via Saragozza, nel solo tratto esterno al centro storico cioè dall’incrocio coi viali fino alla fine della via in direzione periferia (in prossimità dell’Arco del Meloncello e del conseguente inizio di via Porrettana)
– via Porrettana
– via Don Sturzo
– via Murri
– via Toscana
– viale Lenin
– via Tanari
– via Casarini
– via Malvasia
– via Zanardi
– via Torino
– via Po
– via Irma Bandiera
– via Montefiorino
– via Mengoli
– via Laura Bassi Veratti
– via degli Orti
– via Triumvirato
– via Dozza
– via Nanni Costa
– via Agucchi
– via Emilia Levante
– via Vittorio Veneto
2. strade con corsie in doppio senso ciclabile:
– via IV Novembre
– via Frassinago
– via Petroni
– via Guerrazzi
– via Moline
– Largo Respighi
– via Castagnoli
– via Galliera
– via Azzo Gardino
– via Strazzacappe
– via d’Azeglio
3. altre strade a rilevante flusso ciclistico:
– via San Felice
– via dell’Abbadia
– via Portanova
– via Nosadella
– via Rialto
– via Marsili
– via Mascarella
– via Belle Arti
– via De’ Rolandis
– via Marsala
– via Mentana
– Strada Maggiore
– via San Vitale
– via Irnerio
Si chiede di fornire tutti i dati richiesti in formato tabellare, allegati alla risposta sia in PDF sia in file aperto editabile (foglio di calcolo Excel o analogo), come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale del decreto legislativo 82 del 2005.
Si ringrazia fin d’ora per la disponibilità e, in attesa di riscontro entro i termini regolamentari, si rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.
La Consigliera
Mery De Martino
