Di seguito la domanda di attualità da parte della consigliera Mery De Martino.
Bologna, 08 gennaio 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
La sottoscritta Consigliera Comunale Mery De Martino presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 08 gennaio 2026.
In riferimento agli articoli di stampa in merito all’omicidio in stazione centrale del capo treno Alessandro Ambrosio
Premesso che
– La sera di lunedì 5 gennaio 2026, il capotreno Alessandro Ambrosio, è stato ucciso nei pressi della stazione centrale di Bologna, in un luogo riservato ai soli dipendenti;
– l’uomo fermato per l’omicidio è Marin Jelenic cittadino croato sul quale, secondo quanto riportato, gravava già un provvedimento di allontanamento dal territorio italiano
nelle ricostruzioni dell’itinerario immediatamente precedente e successivo al delitto emerge che l’uomo è transitato da più stazioni ferroviarie prima del fermo avvenuto a Desenzano, evidenziando la difficoltà di prevenzione e intercettazione tempestiva;
– il Sindaco Matteo Lepore ha opportunamente chiesto la convocazione urgente del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, richiamando la necessità di intensificare interventi di prevenzione e contrasto ai fenomeni che insistono sull’area della stazione.
Ricordato che
– L ’area della stazione si trova tra due “zone rosse” rinnovate dalla Prefettura;
– l ’omicidio ha scosso profondamente la città e il comparto ferroviario, con iniziative di cordoglio e mobilitazioni sindacali che riportano al centro, con forza, il tema della sicurezza dei lavoratori.
Considerato che
– il contesto è tragico e la situazione è complessa, perché intreccia piani diversi che vanno tenuti distinti: quello della sicurezza sul lavoro particolarmente rilevante vista la dinamica dell’omicidio, quello della sicurezza urbana dell’area intorno alla stazione, quello dell’effettiva efficacia degli strumenti normativi e operativi fino ad ora messi in campo (provvedimenti di allontanamento, controlli preventivi, zone rosse);
– in un simile quadro, mettere tutto nello stesso calderone tra appelli generici, polemiche politiche e scaricabarile istituzionale non produce soluzioni; allo stesso modo, non è realistico né corretto ritenere che, come richiesto da alcuni esponenti della destra, tutto possa essere risolto dalla sola polizia locale, che ha competenze specifiche e non sostitutive di quelle statali specie nell’ambito della sicurezza.
chiede al Sindaco e la Giunta
una valutazione politico-amministrativa rispetto a quanto accaduto e quali iniziative ritengano di dover mettere in campo, nell’ambito delle proprie competenze, per rafforzare la tutela della sicurezza dei lavoratori e di tutti coloro che attraversano l’area della stazione nonché quali azioni ritengano debbano essere promosse a livello nazionale e in coordinamento con Prefettura, Forze dell’ordine, aziende ferroviarie e parti sociali, affinché le risposte siano all’altezza della complessità emersa nel rispetto delle prerogative di ciascun livello istituzionale.
La Consigliera
Mery De Martino
