Lunedì 22 dicembre 2025 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dalla consigliera comunale PD Giorgia De Giacomi per incentivare e sostenere le realtà che operano nell’ambito del tessile sostenibile.

L’ordine del giorno è stato emendato in aula ed inoltre firmato, tra l’altro, dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Cristina Ceretti, Mery De Martino, Roberto Iovine, Maurizio Gaigher, Vincenzo Naldi, Claudio Mazzanti, Loretta Bittini, Giulia Bernagozzi, Roberta Toschi, Rita Monticelli, Roberto Fattori.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di presentazione in aula e gli interventi seguenti.

Il relativo comunicato stampa è disponibile in allegato ed online.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

Il Consiglio Comunale

Premesso che

Il settore del tessile è, a livello globale, uno dei settori più impattanti sull’ambiente per il consumo di risorse, l’inquinamento dell’acqua e del suolo, le emissioni di gas climalteranti e la produzione di rifiuti.
Dal punto di vista della sostenibilità sociale, poi, è il secondo settore a rischio di schiavitù moderna e, all’interno della catena di fornitura, presenta rilevanti problemi di sicurezza, salute, difesa dei diritti umani e dell’infanzia. Inoltre, la bassa qualità dei tessuti può portare a conseguenze negative sulla salute umana e degli ecosistemi.
La crescita del fast fashion e la difficoltà crescente nel controllare le catene di fornitura internazionali sta aumentando i problemi sopradescritti. Anche dal punto di vista della sostenibilità economica, infatti, il fatto che vestiti a costi sempre più bassi siano disponibili sul mercato internazionale comporta che la situazione economica di chi produce questi abiti sia sempre peggiore e vengano
compromesse le piccole produzioni artigianali locali.

Considerato che

Bologna è impegnata nella crescita sostenibile e programma la propria attività sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU, tra i quali l’obiettivo 12 (economia circolare). Inoltre, la prevenzione e la gestione sostenibile dei rifiuti è uno dei pilastri di Bologna Missione Clima.
Il Consiglio Comunale di Bologna ha promosso tre udienze conoscitive sul tema. La prima, con Alessandra Bonoli (Università di Bologna) e Francesca Boni, esperta del settore, per esplorare le problematiche legate ad esso. La seconda, sul tema del riciclo del tessile e della raccolta, con i professionisti del settore della raccolta (Hera e La Fraternità). La terza, in congiunta con il Quartiere Santo Stefano, in presenza presso la Cabina Enel gestita da Reuse with Love, per esplorare il tema delle attività che sul territorio si occupano di riuso e valorizzazione del tessile. Il Consiglio Comunale di Bologna si è inoltre interessato ai temi del tessile sostenibile, sostenendo aziende locali come La Perla e visitando altri luoghi legati alla raccolta del tessile per fini caritatevoli.
Negli ultimi giorni sono emersi, con ancor più forza, problematiche legate alla raccolta degli abiti. Infatti, la calante qualità dell’usato comporta un sovraccarico per le attività che raccolgono gli abiti usati, che devono selezionare e scartare gran parte del tessile poiché di bassa qualità o inutilizzabile.

Invita il Sindaco e la Giunta

Incentivare, sostenere o creare sistemi che rendano riconoscibili le aziende, i negozi, le associazioni che operano in modo virtuoso rispetto al tema del tessile sostenibile.

Supportare e favorire percorsi e iniziative di sensibilizzazione con scuole, cittadinanza, associazioni di categoria per promuovere il consumo di tessile più sostenibile, agendo quindi sulla prevenzione del rifiuto e il contrasto al fast fashion. In questo modo, impattare direttamente sulla minor qualità dell’usato, problema sempre più importante sia dal punto di vista della valorizzazione dello
scarto che del riuso.

Valorizzare la raccolta, intensificandola dove necessario e inserendo nuovi cassonetti della raccolta del tessile se utile. In questo modo, continuare l’impegno a perseguire gli obiettivi posti dall’Unione Europea in ambito di raccolta e riciclo dei rifiuti tessili.

Avviare un dialogo strutturato con le associazioni del territorio che operano a sostegno delle persone in difficoltà, nei differenti settori di attività, finalizzato all’individuazione di soluzioni condivise alle problematiche legate all’accumulo di e allo smaltimento dell’eccesso di abiti raccolti, da sottoporre alle sedi competenti.

Creare delle campagne di sensibilizzazione mirate alla corretta raccolta del rifiuto tessile e alla consapevolezza del percorso di riciclo e riuso, in collaborazione con Hera e con le altre realtà che si occupano di recupero.

Dialogare con gli altri livelli amministrativi, quali la Regione e lo Stato, per valorizzare il rifiuto tessile che non riesce a trovare una destinazione nel riuso.

Collaborare con l’Università di Bologna per attivare percorsi innovativi sul recupero del tessile.

F.to.: G. De Giacomi (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), M. De Martino (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), M. Gaigher (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), R. Toschi (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), Giacomo Tarsitano (Lepore Sindaco), Siid Negash (Lepore Sindaco), Davide Celli (Verdi).