Venerdì 19 dicembre 2025 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno 319.166 su ‘Sostenere stabilmente il tavolo di coordinamento sul carcere minorile del Pratello’, presentato dalla consigliera comunale PD Mery De Martino e firmato, tra l’altro, dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Roberta Toschi, Rita Monticelli, Marco Piazza, Maurizio Gaigher, Cristina Ceretti, Roberto Iovine, Giulia Bernagozzi, Franco Cima, Giorgia De Giacomi, Loretta Bittini, Antonella Di Pietro, Claudio Mazzanti, Vincenzo Naldi, Mattia Santori, Roberto Fattori, Isabella Angiuli.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato e il testo di presentazione in aula.
Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune in merito alle votazioni della delibera relativa al Bilancio ed agli ordini del giorno approvati.
Una pagina specifica del nostro sito è invece dedicata a tutti gli ordini del giorno proposti dai consiglieri comunali PD collegati al Dup e al Bilancio 2026-2028 ed approvati.
Tutta la documentazione del Bilancio sarà a breve disponibile nella pagina specifica del Comune di Bologna dedicata al Bilancio preventivo, nonché in quella sul Documento Unico di Programmazione (DUP).
ORDINE DEL GIORNO N. 319.166/2025
collegato all’Odg 319 – DC/PRO/2025/121
Il Consiglio Comunale di Bologna
Premesso che
l’articolo 27 della Costituzione stabilisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione della persona condannata, principio che vale con ancora maggiore forza quando si tratta di minorenni e giovani adulti;
l’Istituto Penale per i Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna (c.d carcere del Pratello) rappresenta un presidio fondamentale del sistema di giustizia minorile, chiamato a coniugare sicurezza, tutela dei diritti, percorsi educativi e di reinserimento sociale;
Considerato che
il Comune di Bologna, anche su impulso di precedenti ordini del giorno approvati da questo Consiglio, è da anni impegnato a farsi parte attiva per il miglioramento delle condizioni detentive negli istituti penitenziari cittadini, sostenendo progetti formativi, culturali e di reinserimento e lavorando in stretto raccordo con la Regione Emilia-Romagna, i Garanti dei detenuti, l’autorità giudiziaria minorile e il terzo settore;
per il carcere della Dozza, nel Quartiere Navile è stata sperimentata negli ultimi anni una rete di coordinamento tra associazioni, istituzioni e amministrazione comunale, che ha permesso di portare dentro al carcere laboratori, iniziative culturali e percorsi di formazione in modo più strutturato e continuativo;
sulla scia di quella esperienza e di un ordine del giorno del consiglio comunale, il Consiglio di Quartiere Porto-Saragozza ha approvato nel 2025 un atto con cui ha chiesto l’istituzione di un tavolo di coordinamento relativo al carcere minorile del Pratello, con l’obiettivo di condividere azioni e progettualità con le associazioni di volontariato che collaborano con la struttura;
in attuazione di tale mandato, è stato avviato nel Quartiere Porto-Saragozza un tavolo permanente dedicato al carcere minorile del Pratello, a cui hanno finora aderito circa 44 realtà tra associazioni, cooperative sociali, gruppi informali e culturali interessati a costruire una rete stabile di supporto educativo, formativo e culturale per i ragazzi ristretti;
nell’ambito di questo percorso si è già svolto un primo incontro di coprogettazione delle attività, tenutosi presso il Quartiere con la partecipazione della Direzione dell’Istituto Penale Minorile “Pietro Siciliani” e di numerose realtà aderenti, incontro che ha avviato una mappatura condivisa dei bisogni e delle proposte da sviluppare; saranno previsti ulteriori momenti di confronto e coprogettazione nei prossimi mesi;
il tavolo di coordinamento del Quartiere Porto-Saragozza rappresenta un atto concreto di responsabilità collettiva, che tiene insieme la necessità di denunciare le condizioni strutturali di mancanza di risorse umane ed economiche degli istituti penitenziari e quella di non abbandonare i ragazzi che vi sono reclusi, costruendo con loro e per loro sempre più opportunità educative e di reinserimento, e tutto il personale interno che lavora con loro spesso in situazioni molto complesse;
a livello nazionale il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità ha avviato l’azione “AMA MI – Attuazione di modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti”, nell’ambito del Piano “Una Giustizia più Inclusiva”, volta a promuovere percorsi formativi, lavorativi, di socializzazione e di inclusione attiva per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale o in esecuzione di misure penali, anche attraverso la coprogettazione con Enti del Terzo Settore nei Centri per la giustizia minorile e nei servizi minorili territoriali;
Valutato che:
la dimensione territoriale e di prossimità dei Quartieri è particolarmente adatta a sostenere percorsi di coprogettazione con il terzo settore, a intercettare nuove energie volontarie e a valorizzare il ruolo delle comunità locali nella promozione dei diritti delle persone detenute;
il Comune di Bologna ha già dimostrato, anche nel corso di questa consiliatura, un’attenzione costante al tema del carcere minorile e non;
Ritenuto che
il tavolo di coordinamento promosso dal Quartiere Porto-Saragozza rappresenti uno strumento prezioso per costruire progetti condivisi che, partendo dai bisogni concreti rilevati in istituto, siano in grado di attivare e mettere a sistema risorse e competenze;
Invita il Sindaco e la Giunta
a sostenere stabilmente il tavolo di coordinamento sul carcere minorile del Pratello promosso dal Quartiere Porto-Saragozza, assicurando la presenza costante delle strutture comunali competenti (welfare, politiche educative e giovanili, sport, cultura, lavoro, casa);
a prevedere l’individuazione di adeguate risorse per sostenere le principali attività che emergeranno dal percorso di coprogettazione del tavolo di coordinamento sul Pratello;
a monitorare, anche in raccordo con la Regione Emilia-Romagna, il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e il Centro per la Giustizia Minorile per l’Emilia-Romagna e le Marche, l’attuazione sul territorio bolognese dell’azione “AMA MI” nel campo della giustizia minorile, affinché le progettualità eventualmente sviluppate dall’Amministrazione comunale non si sovrappongano ma si completino e si integrino con i percorsi di coprogettazione attivati dal tavolo del Quartiere Porto-Saragozza.
f.to.: M. De Martino (Partito Democratico), S. Larghetti (Coalizione Civica), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), S. Negash (Lepore Sindaco), R. Toschi (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), M. Gaigher (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), F. Cima (Partito Democratico), G. De Giacomi (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), D. Begaj (Coalizione Civica), R. Fattori (Partito Democratico), I. Angiuli (Partito Democratico).
