Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.

Bologna, 27 novembre 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 28 novembre 2025
in riferimento agli articoli di stampa relativo al tragico incidente mortale avvenuto pochi giorni fa a Bologna con l’ennesima vittima della strada, Viola Mazzotti di appena 23 anni, che percorreva la pista ciclabile in bicicletta e che è stata travolta da un camion che le ha tagliato la strada, ieri si è svolto un sit-in nel luogo dell’incidente al quale ha partecipato anche il sottoscritto;
tenuto conto del fatto che il nostro Sindaco Matteo Lepore ha annunciato nuovi provvedimenti che arriveranno grazie alla “fase due” del progetto ‘Città 30’, che porterà a “nuovi strumenti per mettere in sicurezza la città e per far diminuire la velocità”;
considerando inoltre la necessità indicata dal Sindaco Lepore e dall’Assessore Campaniello di provvedere ad una disposizione per obbligare tutti i mezzi pesanti a dotarsi di sensori, in funzione anti-angoli ciechi, chiedendo però anche una legislazione nazionale, dal momento che non potrà risolversi in Italia la pericolosità stradale di tutti mezzi stradali in assenza di un obbligo nazionale della dotazione e strumentazione tecnica oggi disponibili;
visto inoltre che l’Italia è sprovvista di una legge nazionale retroattiva che obbliga anche i mezzi di vecchia immatricolazione ad adeguarsi;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico-amministrativa in merito e
una indicazione della Giunta sull’importanza del progetto ‘Città 30’ e i tempi e modi di applicazione delle sue prossime fasi, nonché tutte le altre azioni possibili da mettere in campo per quanto di competenza di un ente locale per la sicurezza dei propri cittadini su strada, dal momento che si è visto essere ‘Città 30’ cruciale per migliorare la sicurezza stradale, anche se purtroppo non basta, avendo anche la necessità di introdurre delle misure legislative per obbligare tutti i mezzi di trasporto pesanti a dotarsi della strumentazione tecnica oggi disponibile per evitare collisioni con pedoni e ciclisti o altri utenti della strada.
f.to Claudio Mazzanti