Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.

Bologna, 13 novembre 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 14 novembre 2025,
In relazione agli articoli stampa locali relativi all’appello dei sindaci, in questi giorni riuniti a Bologna per la 42° Assemblea ANCI, sull’emergenza casa, che anche a Bologna è molto sentita;
visto che anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito che “i Comuni costituiscono la prima linea della nostra democrazia e che i cittadini ci si risconoscono” e che tra i temi caldi sollevati dai Comuni in primis quello dell’emergenza casa è una “vera e propria paga nazionale”;
tenuto conto degli sforzi del Sindaco di Bologna e della sua Amministrazione per affrontare questa epoca segnata dalla necessità di offrire servizi legarti alle politiche abitative per le persone, purtroppo sempre più numerose, che perdono il proprio tetto, spesso con anziani e bambini;
visto inoltre che manca totalmente a livello nazionale un Piano Casa e investimenti o fondi destinati agli enti locali che rappresentano l’ambiente locale in cui si svolge la vita dei nostri cittadini;
visti inoltre i continui tagli di questi anni del governo alla spesa corrente;

chiede al Sindaco e alla Giunta

– una valutazione politico – amministrativa in merito
– e nello specifico una indicazione della Giunta su come intende muoversi insieme agli altri sindaci affinché si possa arrivare alla definizione e al finanziamento importante e sufficiente per un Piano Casa nazionale, e che ci siano fondi per gli enti locali, come il Comune di Bologna, che in questo momento affrontano la crisi abitativa da soli, considerando che, come anche il Capo dello Stato ha indicato ieri le politiche abitative sono “basilari per incoraggiare le nuove famiglie, per favorire i giovani studenti, per includere i lavoratori che giungono, in caso diverso marginalizzati e sospinti nel degrado. Siamo di fronte a formeinedite di disagio e a nuove povertà che non possiamo trascurare o mettere tra parentesi” .
Il Consigliere
Claudio Mazzanti