Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.

Bologna, 23 ottobre 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 24 ottobre 2025;
In relazione agli articoli sulla stampa locale e nelle agenzie in merito alla situazione preoccupante dell’Italia e dei bolognesi i cui stipendi sono, anche a dire del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, troppo bassi con troppi squilibri tra i manager con retribuzioni di migliaia di volte superiori ai dipendenti con ricadute inevitabili anche da parte di una Manovra che si annuncia totalmente insufficiente per coprire le richieste di dipendenti pubblici che da anni non vedono rinnovare il contratto collettivo, nel mentre l’inflazione invece ogni anno aumenta ed erode il reddito;

visto in particolare i sindacati delle Forze dell’Ordine e della Sicurezza, tra cui Usmia (Unioner sindacale militare interforze associati), che esprimono “profonda preoccupazione per i contenuti della bozza della legge di bilancio 2026, che ancora una volta disattende le legittime istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali del comparto difesa e sicurezza”, che ha segnalato ancora una volta la mancata convocazione delle Associazioni professionali a carattere sindacale nella fase di elaborazione della manovra economica”;

tenuto conto del fatto manca riconoscimento anche in termini economici del lavoro dei dipendenti del settore sicurezza, come anche nel Comune di Bologna, al quale si aggiunge l’ulteriore peso imposto dal governo di poter andare in pensione sempre e soltanto più tardi;

visto che il tema sicurezza in città e dei dipendenti pubblici è un tema cruciale per Bologna e non solo;

chiede al Sindaco e alla Giunta

– una valutazione politico – amministrativa in merito e

– nello specifico un’opinione della Giunta su questa situazione, quali possano essere i rischi anche per la sicurezza della nostra città, dei dipendenti pubblici in generale, e quale possano essere i provvedimenti e le azioni della nostra Amministrazione, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni, per farsi portavoce dei dipendenti pubblici, compresi della Polizia Locale, e per spingere il governo a ritirare le ristrettezze imposte con la bozza di manovra finanziaria, come ad esempio la tassazione sul “trattamento economico accessorio” oppure il “regime fiscale separato, precario e rinnovato di anno in anno con risorse fortemente limitate per il personale delle Forze dell’Ordine e della Sicurezza, al fine di garantire il necessario benessere del personale.

Il consigliere
Claudio Mazzanti