Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 8 maggio 2025
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 9 maggio 2025
In relazione agli articoli sulla stampa locale e le agenzie sulla necessità anche per la città di Bologna di un intervento che permetta di limitare almeno parzialmente la casistica degli AirB&B rispetto all’urgenza di poter invece contare su appartamenti ed edifici liberi e disponibili per contratti a lavoratori, studenti, famiglie, anziani come tutta la popolazione fragile, e quindi di una legge sugli affitti brevi che la Regione Emilia – Romagna intende fare con anche alcune aree off limits nei Comuni e dando nell’ambito dell’urbanistica “di fatto ai Comuni la possibilità di scegliere in quali zone dare i permessi per gli affitti brevi turistici e in quali zone limitarli;
tenuto conto che “gli interventi del governo sugli affitti brevi sono” ad oggi “insufficienti”;
chiede al Sindaco e alla Giunta
– una valutazione politico-amministrativa in merito a questa situazione e
– nello specifico un’opinione della Giunta su come intende agire in questo quadro per quanto di propria competenza, essendo la nostra città sottoposta ad una forte pressione di 6700 alloggi turistici, anche in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna che ha programmato entro maggio i primi incontri finalizzati alla stesura di uno strumento legislativo – il più condiviso possibile – unitamente alle grandi piattaforme come AirBnb; ciò con l’obiettivo del miglior equilibrio aumentando la disponibilità di case per famiglie e lavoratori, offrendo però al contempo ai turisti il massimo dell’accoglienza”.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti
