Di seguito la domanda di attualità da parte del consigliere Claudio Mazzanti.
Bologna, 11 luglio 2024
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna
Il sottoscritto Consigliere Comunale Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 12 luglio 2024,
In relazione alla rassegna stampa locale e nelle agenzie stampa relativi allo stanziamento di 7 milioni di euro per una nuova edilizia sociale in arrivo in tutta l’Emilia-Romagna per la realizzazione di 140 nuovi alloggi, sia costruiti ex novo sia recuperati e che saranno destinati alla locazione a canone calmierato, promuovendo “un approccio che integri il progetto architettonico con quello gestionale e sociale”;
tenuto conto inoltre della notizia relativa all’approvazione della graduatoria degli 8 progetti vincitori, presentati in risposta al bando destinato a cooperative di abitazione, imprese costruttrici e consorzi, e di cui dieci sono previsti nella nostra città e che dovranno essere previsti anche servizi di elevata qualità sul piano urbanistico, della rigenerazione, dell’efficientamento energetico e della sicurezza, oltre che servizi di carattere culturale, socio-assistenziali e di comunità negli spazi comuni, coinvolgendo non solo i residenti ma anche il contesto cittadino in generale;
considerato inoltre che gli alloggi saranno destinati a famiglie con indicatore Isee fino a 35 mila euro, di cui 30 a locazione permanente, oltre i 25 anni, mentre 110 avranno una durata comunque non inferiore ai 10 anni, volendo quindi intervenire sulla cosiddetta fascia grigia, quella che interessa famiglie che non hanno i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica, ma che sono comunque in difficoltà nel trovare casa sul libero mercato;
in aggiunta tenuto conto che i sindaci, amministrando il territorio in diretto contatto con i loro residenti, da molto tempo si sono rivolti al governo con una chiara ed unanime richiesta di una politica per la casa, recependo appunto le richieste di chi vi abita e chiedendo un rifinanziamento del Fondo affitti e morosità incolpevole dopo 50 anni che non si fanno interventi ad hoc e sollecitando risorse soprattutto a lungo termine;
chiede al Sindaco e alla Giunta
– una valutazione politico-amministrativa in merito e
– nello specifico un’opinione della Giunta sull’importanza di questa novità in un momento storico in cui Bologna registra una fortissima pressione per le richieste di alloggi in affitto a prezzi accessibili, non solo per le famiglie, ma in generale per i lavoratori, tenuto anche conto dell’attrattività imponente a livello italiano essendosi classificata la nostra città 1° per finanziamenti attratti, 3° nel contesto europeo e addirittura 6° nel mondo e
– una indicazione su come la Giunta pensa di procedere per promuovere lo slancio di queste scelte importanti affinché si possa ottenere anche a livello nazionale un “Piano Casa” con adeguati finanziamenti di supporto agli Enti locali per la realizzazione e la manutenzione di questi alloggi, tenuto conto del prezioso approccio fortemente innovativo in quanto, oltre agli alloggi, si attivano servizi di tipo culturale, socio-assistenziale ed educativo con l’obiettivo di rafforzare le relazioni di vicinato e a livello di quartiere, favorendo il senso di comunità e appartenenza con la sperimentazione di nuove forme innovative di abitare e co-abitare già presenti in diversi Paesi dell’Unione Europea, capaci di rispondere ai bisogni emergenti come quello dei lavoratori a tempo determinato e degli studenti furi sede.
Il Consigliere
Claudio Mazzanti
